L'euro è salito fino a quota 1,1252 nei confronti del dollaro nella giornata di ieri, per effetto della pubblicazione dei dati macroeconomici degli Stati Uniti, che hanno mostrato un mercato del lavoro peggiore delle previsioni e un disavanzo commerciale in leggero aumento.

Le richieste iniziali di disoccupazione si sono, infatti, attestate a quota 228mila, in lieve diminuzione rispetto alla lettura precedente di 230mila ma superiori all'atteso 215mila. Inoltre, il disavanzo della bilancia commerciale è aumentato nel mese di marzo da -49,30 miliardi di dollari a -50,00 miliardi di dollari, un dato leggermente migliore dell'atteso -50,20 miliardi.

L'euro-dollaro aveva iniziato la giornata di trading sotto la soglia dell'1,12, a 1,1192 ma è poi risalito dopo la pubblicazione dei dati macro, avvenuta in concomitanza con il discorso del governatore della Federal Reserve Jerome Powell, fino a 1,1252, per poi scendere in serata verso quota 1,1225.