Torna prepotente a farsi strada nel mercato Forex il "super" Dollaro, che guadagna terreno ai danni delle maggiori valute Euro e Sterlina in testa.

Più precisamente per quanto riguarda l'Euro a partire dal mese di Febbraio, i prezzi hanno subito una discesa di ampiezza tale da fare presagire finalmente un cedimento della struttura laterale acquisita dai corsi.

Infatti da ormai quattro mesi il cambio di è letteralmente impantanato luogo la fascia di prezzo compresa tra 1.1570 e 1.1220, restringendo spesso ulteriormente le oscillazioni a ridosso della resistenza di 1.1520 

Praticamente vendere il livello superiore ed acquistare quello inferiore garantisce ironicamente una rendita garantita, tanto è la puntualità con cui i prezzi reagiscono in corrispondenza di questo livelli.

Sarcasmo a parte, quale che sia la motivazione alla base di tanto equilibrio, non c'è alcun dubbio che il Dollaro Usa è tornato a fare la parte del leone, schiacciando al ribasso le valute più importanti.

Ciò dovrebbe consentire quanto meno l'attacco del supporto a quota 1.1240 con target finale la violazione del importante livello 

Lo scenario alternativo e meno probabile è rappresentato invece dall'ennesimo recupero di 1 1340 prima e 1 1385 in seguito, creando i presupposti per il superamento di 1.1425 dollari, annullando ancora una volta il prolungamento ribassista.

Per una analisi estesa alle tematiche fondamentali e sullo stato delle economie coinvolte consiglio la lettura dell'articolo: "EUR/USD in bilico. La valuta UE riuscirà ad evitare il peggio?".