Attività limitata, bassi volumi, bassa volatilità, con tutto già largamente nelle quotazioni, e senza segnali di inversione rotte. Il tutto quindi procede in un clima pre-festivo, senza grandi interessi, in attesa dell’approvazione della riforma FISCO USA, e dei suoi effetti collaterali. Di aiuto anche le aspettative e le revisioni al rialzo, delle previsioni di CRESCITA in varie Nazioni, espressa da Banche Centrali Governi vari, tra cui AUD, CINA, CH. Focalizzazione sulla riunione della BoJ GIAPP di giovedì, anche se non ci si attendono sorprese, sulla politica monetaria, e futuro del suo QE. Poi avremo il VOTO ESP-Catalogna il 21, e sempre in sospeso la formazione Governo in GER. Nel frattempo i DATI GER danno ulteriori segnali di rallentamento, con attese deluse, ma senza impatti.

In EU abbiamo in sostanza, un aumento della fiducia, Governi e consumatori, ma con calo CONSUMI, assenza INFLAZIONE e sotto target, e da risolvere problema IMMIGRAZIONE, DEBITI, con tensioni entro vari Stati EU, come ad esempio POL. Ieri ORO praticamente invariato, anche se piu’ sostenuto. COMMODITY leggero rialzo, bene PETROLIO sostenuto da problemi estrazione Mare del Nord, scioperi Nigeria. YIELDS stabili, eccetto leggero rialzo ITL, con SPREAD piu’ sostenuto. INDICI sotto tono, prese profitto, assenza di nuovi fattori trainanti. FOREX cede il CAD a min2,5settimane, bene ZAR, invariati AUD, NZD, cede GBP sempre su scia incertezze Brexit. Rafforza il CHF/cross dopo il rialzo delle aspettative di crescita ulteriore, per poi tornare a cedere sul finale giornata. Bene CINA, ASIA, URSS, TURK CECO, LATAM, grazie anche alla incapacità del DOLL di prendere il lead. Anche EURO se ne avvantaggia, rimanendo sostenuto oltremodo. Rialzo SEK, calo NOK, debole ancora HKdollaro. Tutto comunque sempre entro fasce ben delimitate, e senza effetti per DATI positivi USA, delusione GER-EU.