Focus sui mercati

Con l’assenza di UK e degli USA, per festività, mercati tranquilli, con volumi e movimentazioni modeste. Di B.Chastonay

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Con l’assenza di UK e degli USA, per festività, mercati tranquilli, con volumi e movimentazioni modeste. Nessun nuovo fattore ad influenzare i mercati, e nemmeno la propensione al rischio. COMMENTI ulteriori da parte della ECB e di Trichet, senza novità, a cercare di ridare fiducia e consolidamento ai mercati. Hanno in sostanza ribadito alla necessità di ristrutturare i mercati finanziari, di implementare politiche fiscali rigide, e di una maggiore unione nelle azioni, nuove regole per le banche, e che l’EUR è una valuta forte, ora molto piu’ vicina ai valori fondamentali. Da parte dei DATI fondamentali nulla di particolarmente eccitante. In EU la fiducia economia, investitori, consumatori, industriali, è calata ulteriormente, oltre attese, a conferma della fragilità della ripresa. Da parte GER gli ordini per i macchinari sono risultati molto robusti, sia domestici che esteri. Dalla FF appello del ministro per un taglio alle spese, onde evitare un declassamento del rating, da AAA attuali. Da ITL dati inflazione quasi piatti, confermati, e commenti di potenziali effetti negativi dalla crisi Grecia, e del test per le banche, disoccupazione elevata, e misure rigide e dolorose ma necessarie. JPN produzione industriale positiva ma sotto attese. Bene il GDP per DKR, POL, e sul fronte dei TASSI invariati in UNGH, e 14.o ribasso in URSS di 25bps, invariati in AUD, e oggi decisione per CAD. Ottimo il dato della crescita per il CAD, come previsto. Lo scenario generale quindi resta intatto, con maggiori fattori a favore degli USA, quindi del DOLL, e con un CHF, YEN e altri valori qualità / rifugio sempre in auge, e con pressione intatta su YIELDS paesi riferimento, con spinta al rialzo, seppur piu’ selettive, su YIELDS deboli EU. Ieri sono stati colpiti ESP dal recente declassamento fitch, e ITL dal piano risparmo e commenti vari. Attività elevata su short AUD/CAD, a seguito delle decisioni attese sui tassi. In generale restano presenti le condizioni di incertezze, timori, in un periodo di consolidamento dei mercati, e con ancora molta negatività nelle quotazioni. Nei prossimi giorni tutto in mano ai G20, con continui commenti previsti. Oggi avremo il dato gdp per la CH, e venerdi quello per EU, e importante sarà valutare la differenza / il distacco entro di esse.