Focus sui mercati

Un’altra giornata vissuta con la negatività di fondo a dominare i mercati, anche se i danni ai mercati finanziari sono stati contenuti, e riassorbiti nell’arco della giornata, grazie alla serie di dati positivi dagli Usa. Di B.Chastonay

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Un’altra giornata vissuta con la negatività di fondo a dominare i mercati, anche se i danni ai mercati finanziari sono stati contenuti, e riassorbiti nell’arco della giornata, grazie alla serie di DATI positivi dagli USA. YIELDS ieri ancora al rialzo, questa volta per ITL e GRECIA, in recupero YIELDS su riferimento EU, cedimento del DOLL e recupero dell’EURO, sulla scia di maggiore propensione al rischio. E anche grazie alla circolazione di voci di interventi da parte della ECB, che ha spinto la fase correttiva di brevissimo fino a 1.2350. In sostanza nulla di nuovo. Posso solamente sottolineare quanto il mercato già ha conglobato nelle quotazioni, e quindi nel posizionamento “strategico”, tutto quanto di negativo è conosciuto e previsto. Ad ogni situazione migliore delle attese, e sulla scia di continui DATI fondamentali migliori del previsto, i recuperi generali sono veloci, e anche importanti. Questo a dimostrazione che per il momento la strada dei ribassi sembra finita, e che le liquidazioni delle posizioni hanno già effettuato il dovuto. Unico fattore che non era compreso, l’aumento delle tensioni politiche, da ISR, con aumento verso Turchia, Libano, e tutta l’area del medio oriente. Per quanto riguarda l’economia, basta guardare il termometro principale, il PETROLIO. La pressione sulle quotazioni dimostra quanto il mercato in generale teme e prevede, un rallentamento della crescita ulteriore, e nuova crisi in generale. Restano pertanto ai massimi il CHF, YEN, e qualche altra valuta alternativa / rifugio / sicurezza, quali AUD, CAD, RAND, EST-EU selettive, RUBLO, e LATAM selettive, a parte chiaramente, il principale, il DOLL. Resta intatto il peso sull’EURO, sui BONDS dei Paesi deboli, maggiormente esposti in EU, e la pressione su YIELDS dei paesi riferimento. ORO sempre sui massimi. Tutto questo senza tanta considerazione ai fondamentali, ai dati societari, e ai livelli CHARTS raggiunti. Il tutto sempre con una VOLATILITà elevata, sopra la norma, con movimenti repentini, rapidi, su scia di voci/rumors, fattori particolari non previsti o monitorati. Il rischio di interventi, anche se di breve durata, permane. Nel frattempo proseguono gli interventi verbali, in cerca di dare fiducia, con frasi e cose trite e ritrite. Il prossimo sarà il G20, dal Sud Corea, da domani. La giornata di domani, parzialmente festiva in CH e FL, risulta particolarmente densa di dati importanti.