Dopo il brusco, violento, travolgente crash i prezzi del Cable si stabilizzano, non essendoci abbastanza aggettivi per qualificare la fase discendente attuale che da quota 1.2490 usd fino all'aggiornamento dei minimi a 1.2079, ha annullato ogni rimbalzo.

Semplicemente il sell off verificatosi la scorsa settimana ha "congelato" le quotazioni lungo lo strettissimo trading range di estremi 1.2170 e 1.2070 usd, determinando un'irreale fase di stasi da cui non emergono elementi di reazione verso l'alto dei prezzi. 

L'analisi delle configurazioni candlestick evidenzia la formazione di una fitta serie di spinning top e doji line con la serie di minimi bloccata lungo quota 1.2120 usd.

Una simile struttura di prezzo rallenta soltanto l'agonia del cambio prolungando la fase di rallentamento della discesa, con i ribassisti comunque in grado di rompere la soglia psicologica di 1.2000 usd in qualunque momento, vista la quasi totale assenza di compratori.

L'analisi dell'indicatore di trend Cci sul grafico giornaliero dopo aver segnalato il netto cambio di sentiment, in corrispondenza della chiusura sotto quota 1.2630 lo scorso 1 luglio, non ha fatto altro che certificare i continui fallimenti dei rimbalzi avventi nelle scorse settimane, come ad esempio quello avvenuto il 22 luglio scorso.

Infatti senza mai oltrepassare la linea dello zero l'indicatore presentava valori crescenti ma negativisegnalando dunque la corretta direzione di eventuali ingressi sotto quota 1.2470, nel pieno rispetto del trend di fondo.