I tentativi di sfruttare le classiche divergenze durante i fugaci quanto fragili rimbalzi dei prezzi, espongono inutilmente al rischio di incorrere facilmente in stop loss con "scadenti carte da giocare".

Meglio dunque attendere la concretizzazione dello scenario più probabile ovvero rimbalzi oltre 1.2280 da sfruttare al ribasso, puntando all'aggiornamento dei minimi sotto quota 1.2040 usd.

Strategie operative su GBP/USD 

Per le posizioni long: attendere la verifica dei supporti più estremi come 1.2060 e 1.1980 usd, prima di rischiare ingressi al rialzo contro il trend di fondo. 

Per le posizioni short: attendere prezzi tali da amplificare le prospettive di profitto a fronte di costi da stop loss contenuti.

Ad esempio collocare lungo quota 1.2270 un ordine pendente, con target 1.2140 e stop loss di massimo 70 pips.

Con un profilo di rischio minore attendere il ritorno delle quotazioni a ridosso di 1.2340 usd, da cui collocare pendenti con stop di massimo 60 punti e target sotto 1.2230 usd.

Grafico GBP/USD di TradingView