Il Senato americano ha votato a maggioranza per assolvere il presidente americano Donald Trump dalle accuse per cui era sotto impeachment.

Come ampiamente atteso il Senato ha votato contro la rimozione del presidente dal suo ufficio con una maggioranza di 52 voti dai quali si è dissociato il repubblicano Romney.

Sul fronte mercati, il mix di stimolo cinese all’economia e i rumors su un possibile vaccino contro il coronavirus hanno contribuito a spingere le borse verso nuovi massimi.

Inoltre, Pechino ha annunciato questa notte il taglio del 50% dei dazi su 75 miliardi di dollari di beni importati dagli Stati Uniti.

La sessione americana ha chiuso con forti rialzi per tutti i principali listini. L’indice SP500 ha messo a segno un +1.13%, il DOW Jones +1.68% mentre il NASDAQ si ferma a +0.43%.

Allineata anche la sessione asiatica che ha fatto registrare nuovi incoraggianti risultati. L’indice Nikkei della borsa di Tokyo ha chiuso a +2.38%, Hong Kong a +2.33% mentre Shanghai si limita ad un +1.35%.

Anche in Europa le borse aprono tutte in territorio positivo sulla scia dei rialzi negli Stati Uniti e in Asia. Il DAX di Francoforte scambia a +0.88%, il FTSE100 di Londra a +0.62% mentre il FTSE MIB di Milano a +1.64%.

Sul fronte energia è attesa per oggi la conclusione della riunione dell'OPEC+, il gruppo di paesi dell'OPEC più la Russia. Nelle discussioni di ieri si parlava di un possibile taglio della produzione per far fronte al calo dei prezzi del greggio a seguito del rallentamento della domanda cinese.

In un quadro macroeconomico contrastato con dati europei incerti e uno scenario geopolitico volatile è ancora una volta il dollaro americano a farla da padrone.