Gli investitori scommettono ancora sul fatto che la FED non rialzi i tassi d’interesse neanche una volta quest’anno ed aumentano nuovamente le loro scommesse sul fatto che addirittura li abbassi, stando all'evidenza fornita dal FedWatch del CME. Il FedWatch calcola le probabilità assegnate a uno spettro di tassi d’interesse obiettivo, per tutte le riunioni del FOMC. Le probabilità implicite dei possibili tassi obiettivo dei Fed Fund si basano sui prezzi dei contratti future, ipotizzando che l'aumento del tasso sia pari allo 0,25% e che il Fed Funds Effective Rate reagisca per un ammontare simile. Le probabilità implicite relative alle riunioni del FOMC sono determinate dai contratti futures, come rilevati dal CME Group.

Per il prossimo FOMC (20 marzo), gli investitori attribuiscono ancora una probabilità del 98,7% che i tassi di interesse si trovino nell'intervallo attuale di 225-250 punti base e ancora una probabilità dell’1,3% che si trovino nell'intervallo 200-225 punti base, mentre le probabilità che si trovino nell'intervallo 250-275 punti base è rimasta a zero.

Per il terzo FOMC del 2019 (1 maggio), gli investitori attribuiscono una probabilità del 94,8% che i tassi di interesse si trovino nell'intervallo attuale di 225-250 punti base, in diminuzione rispetto al 100,0% della settimana precedente, ancora una probabilità pari a zero che si trovino nell'intervallo 250-275 punti base, mentre le probabilità che si trovino nell'intervallo 200-225 punti base è salita al 5,2%, dallo zero della settimana precedente e la probabilità che si trovino nell'intervallo 175-200 punti base è pari allo 0,1% rispetto allo zero della settimana precedente.