L'euro continua a volare

Continua la cavalcata in su dell’euro favorita anche da General Motors che ha richiesto ieri l’adesione all’amministrazione controllata, come fatto in precedenza da Chrysler LLC.

Continua la cavalcata in su dell’euro favorita anche da General Motors che ha richiesto ieri l’adesione all’amministrazione controllata, come fatto in precedenza da Chrysler LLC.Quella di GM è la più grande bancarotta mai avvenuta negli Stati Uniti, la seconda è quella ormai archiviata di Lehman Brothers.Nei prossimi giorni verranno chiusi 11 stabilimenti produttivi mentre il Tesoro parteciperà nella nuova compagnia che rinascerà dalle ceneri di GM con 30.1miliardi di dollari diventando il maggiore azionista con il 60% della proprietà, anche il governo canadese farà la sua parte.Sembra che non cambierà nulla in ambito europeo, anche se la canadese Magna potrebbe acquistare anche Vauxhall dopo Opel. Ciò di cui ancora nessuno ha parlato è che fine faranno gli schemi pensionistici dei dipendenti GM.Dal fallimento di General Motors trae vantaggio lo Yen che guadagna nei confronti del dollaro, riconfermandosi la moneta-rifugio quando gli operatori chiudono le posizioni di rischio.Come dicevamo, l’euro ha riaperto la settimana saldamente sopra 1.41 segno che gli investitori iniziano a domandarsi come sarà possibile fronteggiare uno scenario iper-inflazionistico alla ripresa dell’economia, a causa delle ingenti iniezioni di contanti effettuate dalle banche centrali. Comunque lo scenario attuale rimane positivo con le vendite di case in aumento negli USA, una produzione industriale che va consolidandosi e la fiducia dei risparmiatori in netta ripresa.In questo scenario, la moneta unica sembra destinata a salire ulteriormente, se non dovesse violare (come sembra) il supporto situato a 1.4050, la vedremo abbattere il muro di 1.43 e continuare ad apprezzarsi ancora. Da tenere d’occhio nei prossimi giorni i movimenti delle varie banche centrali, soprattutto Banca d’Inghlterra e BCE.