L’euro torna sotto quota 1,23 contro dollaro

L’euro torna sotto quota 1,23 contro dollaro dopo esser rimasto stabilmente per buona parte della seduta tra quota 1.23-1.2330. Di Cfx Intemediazioni

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L’euro torna sotto quota 1,23 contro dollaro dopo esser rimasto stabilmente per buona parte della seduta tra quota 1.23-1.2330. In una giornata orfana della piazza londinese e di Wall Street, la moneta unica, dopo il downgrade sulla Spagna, scambia a 1,2285 nel cross con il greenback, registrando un calo dello 0,54%. La situazione nel Vecchio continente resta critica, e la moneta unica replica tutte le incertezze che nei prossimi mesi circonderanno l’attuazione dei piani di austerità all’interno del Vecchio continente.Da segnalare per la giornata di ieri la debolezza dello yen, che paga le tensioni politiche all’interno della compagine governativa. Indicazioni negative anche dal dato relativo la produzione industriale di aprile, salita dell'1,3% congiunturale, contro attese di una crescita quasi doppia (+2,5% m/m). La moneta giapponese quota quindi in calo contro euro (112,00) toccando minimi a 111.63 e dollaro (91,15) con minimi a 90.90.Nel mezzo un dollaro canadese che, in vista della riunione della Bank of Canada di domani, festeggia il +6,1% messo a segno nel primo trimestre dal Pil, sopra il già ottimista +5,8% del consenso. Sopra le stime anche i dati relativi l’andamento dei prezzi delle materie prime (+1,7% mensile) e quello che misura i prezzi alla produzione del settore industriale (+0,3%). L’usd/cad scende di quasi lo 0,3% a 1,0463 rimbalzando dal minimo di giornata a 1.0412.Giornata piuttosto fitta di appuntamenti macro. Questa mattina verranno comunicati il Pmi manifatturiero di maggio nei Paesi dell'Eurozona e il tasso di disoccupazione in Italia e in Eurolandia relativo al mese di aprile. Nel pomeriggio occhi puntati Oltreoceano dove verrà diffuso tra gli altri l'indice Ism manifatturiero a maggio