L’annuncio ieri dell’azienda californiana Gilead sul successo della fase 3 di sperimentazione del vaccino remdesivir ha portato ad un’ondata di ottimismo.

I mercati hanno ignorato il pessimo dato sul PIL americano che crolla a -4.8%.

La riunione della FED si è conclusa ieri con un nulla di fatto sul fronte dell’assetto monetario, ma con l’impegno ad intervenire se necessario.

Oggi la parola passa alla Banca Centrale Europea. Anche in questo caso l’attesa è per un nulla di fatto che lascerebbe invariato il contesto dei tassi. Particolare attenzione andrà posta sulle misure di sostegno all’economia in risposta alla crisi da coronavirus.

Mercati

Prosegue la fase di rialzo sui mercati dopo l’annuncio dell’americana Giliead ieri sul successo della prima fase di sperimentazione del vaccino remdesivir. Wall Street ha ignorato completamente il dato sul PIL in discesa a -4.8%. L’indice S&P500 ha chiuso in rialzo del 2.60%, il DOW Jones del 2.21% mentre balza il NASDAQ al 3.57%. Positiva anche la sessione asiatica. L’indice Nikkei della borsa di Tokyo chiude a +2.21%, Shanghai a +1.19% e Hong Kong a +0.28%. L’avvio delle contrattazioni in Europa segue la scia di rialzi. Il DAX di Francoforte scambia a +0.84% in linea con il CAC40 di Parigi a +0.83%. Rimangono indietro Milano con il FTSE MIB a -0.29% e Londra con il FTSE 100 a -0.15%.

Petrolio

Prosegue la fase di recupero del petrolio WTI che torna a scambiare in area 18.90 $/barile sulle prospettive di un consolidamento delle condizioni di mercato. I dati pubblicati dall’EIA hanno mostrato una discesa dei numeri degli stoccaggi. Inoltre dopo l’annuncio di Gilead ieri e la prosecuzione delle fasi di uscita dal lockdown hanno innescato un certo ottimismo per una possibile ripresa della dinamica della domanda.

Forex

La giornata di contrattazioni in Europa ha visto una decisa volatilità in apertura con un tentativo di recupero della moneta unica.

EURUSD

Avvio di sessione europea all’insegna dei consolidamenti dei massimi relativi sul rapporto tra moneta unica e biglietto verde. Il cambio principale, dopo un iniziale tentativo di attacco di area 1.09, torna a scambiare in area 1.0870 dopo la pubblicazione dei dati spagnoli. Attesa volatilità in mattinata per i dati su PIL e disoccupazione in Eurozona e per la riunione della BCE.

USDJPY

Prosegue la fase di debolezza del rapporto tra dollaro americano e yen giapponese che scambia in avvio delle contrattazioni in Europa in area 106.60. La discesa del cambio USDJPY sembra per ora arrivata ad un’area di consolidamento in attesa dei dati americani e dell’apertura di Wall Street.