Mercato valutario in laterale

A Bruxelles la due giorni di Consiglio europeo per un nuovo mandato a capo della Commissione di Barroso, il che significherebbe continuità in tempi di crisi economica. Di Cfx Intermediazioni

A Bruxelles la due giorni di Consiglio europeo per un nuovo mandato a capo della Commissione di Barroso, il che significherebbe continuità in tempi di crisi economica. In agenda anche il tema della supervisione finanziaria: su questo argomento anche Washington sarà interessata dato che il Ministro del Tesoro Geithner terrà una conferenza al parlamento sulla revisione della regolamentazione finanziaria. Alle 9.30 è stato dato l’annuncio da parte della Banca Centrale Svizzera di mantenere invariato il costo del denaro; la decisione di lasciare il tasso di riferimento fermo allo 0.25%, prevista dagli analisti, ha determinato una certa volatilità per il franco svizzero: l’ USDCHF strappa al rialzo sui massimi a 1.0828 prima di ritracciare, stessa fiammata per l' EURCHF che si porta a 1.5127 prima di stornare in area 1.5080. Mercato valutario poco volatile durante la sessione asiatica: i principali cambi hanno lateralizzato nella notte e solo nelle prime ore della mattina si sono visti i primi movimenti rialzisti per euro e sterlina, a danno di dollaro e yen. Questi strappi, che hanno portato l’euro dollaro a 1.3988 e l’euro yen a 134.27, non hanno dato continuità al movimento della moneta unica che è ritracciata rispettivamente in area 1.3940 e 133.50. Timido recupero per il dollaro yen che resta comunque sotto quota 96.00. Il greggio si porta appena sopra sotto i 71 dollari al barile sulla piazza asiatica (Tokyo ha chiuso a -1.40%) e le borse europee restano piatte. Attesi per oggi i seguenti dati macro: vendite al dettaglio maggio per la Gran Bretagna ( attesa 0,4% m/m; -0,2% a/a), mentre dagli USA la richiesta nuovi sussidi disoccupazione settimanali, i leading indicator maggio e l’ indice Fed Filadelfia giugno.