La sterlina ha guadagnato terreno rispetto al dollaro ieri, poiché i trader sembrano  fiduciosi che il Regno Unito sarà accompagnato verso una soft Brexit . Theresa May, ha tenuto un incontro con Jeremy Corbyn con l'obiettivo di fare un passo avanti sulla situazione di stallo della Brexit e l'incontro è stato descritto come "costruttivo" in attesa di ulteriori incontri. I parlamentari hanno votato a favore di una richiesta di proroga che  Theresa May  dovrà proporre per evitare una Brexit senza accordo, che prima dovrà essere appoggiato alla Camera dei Lord e dopo toccherà all'UE dover concedere il rinvio.

Mark Carney, il governatore della Bank of England, ha definito  il rischio di una Brexit senza accordo  come "preoccupante". La situazione al momento vede questo scenario e l'orologio sta avanzando inesorabilmente per definire un'alternativa.

Non troppo positivi i dati economici appena rilasciati: Il rapporto PMI  servizi del Regno Unito è stato deludente in quanto la lettura è scesa a 48,8, un calo considerevole rispetto a quella di 51,4 registrata a febbraio. L'aggiornamento è stato il più debole da luglio 2016 e ciò sottolinea il sentiment negativo. Il settore dei servizi nel Regno Unito è cresciuto ad un ritmo più lento negli ultimi due anni e ora la crescita è diventata negativa. L'incertezza che circonda la Brexit è indubbiamente un fattore.

EUR/GBP: permane il trend discendente cominciato all’inizio del 2019. Le due medie mobile a 100 e 200 peiodi sono posizionati al di sopra dei prezzi, a corroborare l’idea ribassista. Supporto a 0,8471 e una salita potrebbe incontrare una resistenza a 0,8800.