Si rafforza il Dollaro, crolla il Franco Svizzero

Giornata di forte volatilità quella appena trascorsa con il Dollaro Americano che ha trovato lo spunto per una decisa rivalutazione sulla valuta Europea. Di Cfx Intermediazioni

Giornata di forte volatilità quella appena trascorsa con il Dollaro Americano che ha trovato lo spunto per una decisa rivalutazione sulla valuta Europea dopo i dati positivi riguardanti gli ordini di beni durevoli in Usa nel mese di maggio che hanno mostrato un incremento decisamente superiore alle aspettative degli analisti: l'aumento su base mensile è stato infatti dell'1.8% contro attese per un calo dello 0.9%. Improvvisamente i mercati hanno dato una svolta direzionale spingendo in maniera cospicua a favore del biglietto verde, aiutato anche dal pesante intervento della SNB sull' EURCHF che ha contribuito a spingere il Dollaro in un velocissimo rally contro il Franco Svizzero fino a fargli registrare un massimo a 1.1020. Dopo due sedute in calo, le Borse europee ritrovano lo slancio rialzista. A spingere gli acquisti sono stati l'Ocse, che per la prima volta da due anni ha rivisto al rialzo le previsioni sull'economia. A Milano, il Ftse Mib e' salito del 3,12% e il Ftse All Share del 3,01%. Londra ha guadagnato l'1,18%, Francoforte il 2,74% e Parigi il 2,88% in attesa dell'importante riunione del FOMC che in serata ha mantenuto fermi i tassi di interesse Americani al 0.25%. Forte la reazione anche della valuta Nipponica che, con la chiusura positiva dei principali mercati azionari, ha perso, con il passare delle ore, valore sia contro l'Euro che contro il Dollaro. Il cross EURJPY fa registrare un massimo a 136.70 mentre il corss USDJPY si riporta in area 96.50 mantenendo entrambi un trend di breve bene impostato al rialzo in attesa del test delle resistenze a 135.00 e 96.70. Per la giornata di oggi da seguire con attenzione il dato dei nuovi ordini industriali in Europa e, nel pomeriggio, l'importante dato sul GDP Americano.