La sterlina è scivolata bruscamente ieri, al suo livello più basso quest'anno contro il dollaro USA dopo che il governo britannico ha perso tre voti parlamentari, con due mozioni di vilipendio al Parlamento  per non aver pubblicato la consulenza legale completa sull'accordo di uscita dall’UE.

Il governo è stato anche sconfitto in una mozione per la quale i parlamentari hanno costretto il governo a consultarli sui prossimi passi, qualora il voto della prossima settimana dei Commons vedesse l'accordo di uscita dall’UE respinto dal Parlamento.

Questa mossa più o meno mette  la prospettiva di un "no deal" fuori dalle possibilità e questo è arrivato  ancora prima di considerare l'opinione di ieri da parte dell'avvocato generale della Corte di giustizia europea secondo la quale il Regno Unito potrebbe revocare unilateralmente la sua notifica dell'articolo 50.

GBPUSD - La rottura di ieri sotto 1.2700 ha visto la sterlina segnare un nuovo minimo marginale per l'anno a 1.2657 prima di riprendersi. La sterlina continua a rimanere vulnerabile e una mossa al ribasso sotto 1.2600 potrebbe essere il catalizzatore per un movimento  verso il livello 1.2000 con il “vedere” minimi del 2017. Abbiamo bisogno di tornare sopra 1,2840 per un consolidamento. Le due medie mobili a 100 e 200 periodi sono situate sopra i prezzi, rispettivamente a 1.2964 e 1.3268.

Di Mauro Masoni