Dopo il sell-off sugli indici in EU di giovedì, mercati tranquillizzati dalla chiusura in positivo di USA a nuovi record massimi, e dal rialzo ulteriore in GIAPP, e ripresa con vigore in CINA-HK. A determinare il nervosismo marcato, dopo settimane di “anoressia”, sempre la POLITICA, con molteplici appuntamenti. Una ripresa all’insegna dell’anniversario 30anni dal Black Monday, con gli appuntamenti del voto Governo GIAPP, formazione nuovo Governo Socialista NZ, CATALOGNA muro-a-muro, referendum ITL, formazione Governo GER, sostituto YELLEN FED (Powell?), Congresso partito comunista CINA, e di una indebolita e in difficoltà MAY su trattative BREXIT. Ma grazie al passaggio del budget 2018 in USA, via libera alla riforma fiscale, e già si guarda alla riunione ECB, su piano rientro acquisti assets QE. Permangono per la POLITICA le incertezze delle situazioni in Nord Corea, Venezuela, Iran, Turk, Ukr, e nelle relazioni USA-CINA. Poi abbiamo i livelli eccessivi dei DEBITI di privati e governi, aziende, NPL crediti deteriorati, CONSUMI privati negativi, pressione FISCO, DISOCCUPAZIONE, soprattutto giovanile. Quindi, dare la “colpa” alla Catalogna, è sicuramente riduttivo, e solo una scusa. Poco significativi i DATI economici, in quanto non danno indicazioni di cambiamenti sostanziali, e quelli USA distorti dagli uragani recenti. Con il miglioramento del sentiment generale di venerdì, e del DOLL maggiormente sostenuto da aspettative rialzo tassi, nuovo sostituto FED, riforma fiscale, abbiamo negatività per EMERGENTI, valute RIFUGIO in particolare, e i peggiori, NZD e YEN. Quindi deboli CHF/cross, ORO, SEK, NOK, con MXN, ZAR, ASIA, CECO, AUD, CAD. piu’ stabili, INDIA, YUAN, RUBLO, TURK, e in recupero dai minimi GBP. In leggero rialzo rinnovato YIELDS, da spinta Treasury Usa, e Bunds (qualità/rifugio), in calo SPREAD periferici EU. Gli INDICI in recupero, con ESP invariata, balzo di CINA, HK, ulteriore forza decisa del NIKKEI, anche da spinta acquisti da esteri, calo yen. Possiamo quindi dire che la ricorrenza dei 30anni dal Black Monday è stata superata, per il momento.