Gli investitori scommettono meno sul fatto che la Fed possa abbassare i tassi d'interesse durante l'anno, stando all'evidenza fornita dal FedWatch del CME. Il FedWatch calcola le probabilità assegnate a uno spettro di tassi d’interesse obiettivo, per tutte le riunioni del FOMC. L'euro si è deprezzato ieri nei confronti del dollaro, dopo la tregua siglata tra il presidente americano Donald Trump e il presidente cinese Xi Jiping nel tentativo di mettere fine alla guerra sui dazi.

Per il prossimo FOMC del 2019 (31 luglio), gli investitori attribuiscono una probabilità pari a zero che i tassi di interesse si trovino nell'intervallo attuale di 225-250 punti base, in linea con il valore della scorsa settimana, una probabilità pari al 76,5% che si trovino nell'intervallo 200-225 punti base, in aumento rispetto al 57,4% della settimana precedente, mentre le probabilità che si trovino nell'intervallo 175-200 punti base sono scese al 23,5% dal 42,6% della settimana precedente.

Per il sesto FOMC dell'anno (18 settembre), gli investitori attribuiscono una probabilità pari a zero che i tassi si trovino nell'intervallo attuale di 225-250 punti base, in linea con il valore della scorsa settimana, una probabilità pari al 27,1% che si trovino nell'intervallo 200-225 punti base, in aumento rispetto al 12,4% della settimana precedente, una probabilità pari al 57,8% che si trovino nell'intervallo 175-200 punti base, in aumento rispetto al 54,2% della settimana precedente e una probabilità pari al 15,2% che si trovino nell'intervallo 150-175 punti base, in diminuzione rispetto al 33,4% della settimana precedente.