E’ tempo di trading range

Da diverse settimane ormai i cross più importanti rimangono in una fase di lateralità ben impostata e nessun dato macroeconomico riesce a dare uno scossone al mercato. Di G.Ficara

E’ tempo di trading range. Da diverse settimane ormai i cross più importanti rimangono in una fase di lateralità ben impostata e nessun dato macroeconomico riesce a dare uno scossone al mercato.Ci vorrebbe qualcosa di più, una decisione forte presa da qualche banca centrale, una serie di dati macro inaspettati; ma forse adesso è giusto e normale che adesso sia così, perché la situazione che si è delineata è anche la più prevedibile.Ogni paese sta facendo per la propria economia quello che qualsiasi regola basilare di macroeconomia insegna in caso di crisi economica: svalutare la valuta domestica per aiutare a risollevare l’economia reale e risollevare il saldo della bilancia commerciale dando un forte impulso alle esportazioni.Questa semplice regola è stata adottata per anni e con risultati soddisfacenti, soprattutto dai cosiddetti “paesi emergenti” che hanno visto crescere velocemente il proprio PIL proprio grazie al grande volume di esportazioni di materie prime e prodotti a basso costo; ora però la situazione è diversa, perché a voler svalutare sono le economie “forti”.Il mercato valutario si trova quindi a dover fronteggiare una situazione in cui tutti i paesi adottano politiche simili annunciando tassi di interesse prossimi allo zero creando così una situazione di stallo che porta quasi tutti i cross a rimanere in canali laterali mantenendo comunque una volatilità elevata.Questo certamente è un periodo ottimo per i trader che operano in intra-day; è molte settimane ormai che segnaliamo la possibilità di aprire posizioni corte e lunghe a ridosso di supporti e resistenze ormai consolidate. Esempi evidenti in tal senso sono Gbp/Usd che ondeggia da settimane tra 1,6231 e 1,6563, Eur/Gbp che è inserito nel canale laterale tra 0,8580 e 0,8463 e ancora più consistente è il caso di Usd/Jpy che da fine Febbraio rimane in un canale laterale oscillando tra i supporti a 93,99 e le resistenze poste a 99 basso.