Tiene l’euro e continua ad apprezzarsi la sterlina

Massimi di ieri a 1.4140 e minimi a 1.3920 confermano la capacità dell’eurodollaro di ripartire, seppur moderatamente, dopo la frenata dovuta all’apprezzamento del biglietto verde. Di Cfx Intermediazioni

Massimi di ieri a 1.4140 e minimi a 1.3920 confermano la capacità dell’eurodollaro di ripartire, seppur moderatamente, dopo la frenata dovuta all’apprezzamento del biglietto verde. Il livello di supporto 1.3800 toccato dapprima a fine maggio, da cui il cambio è stato spinto sui massimi di periodo a 1.4337, e poi nuovamente nella giornata di lunedì 8 giugno, ha mostrato una certa tenuta della moneta unica, nonostante il trend di inizio mese caratterizzato da massimi discendenti (per lo più dovuti a una correzione tecnica dopo il rally del mese precedente). Possibile un consolidamento in area 1.4000 ma attenzione alla volatilità che nel pomeriggio potrebbe interessare la divisa statunitense per la pubblicazione dei dati sulle vendite al dettaglio e sussidi di disoccupazione. Contro la divisa nipponica l’apprezzamento dell’euro è costante, anche se il livello 138.30 si è rivelato una interessante resistenza con la quale l’eurjpy si confronterà anche oggi ; il supporto 135.50 darà un forte segnale per la direzione del cambio che si potrebbe confermare rialzista oppure, nel caso di rottura al ribasso, riportarlo in area 133.50. Meno volatile il dollaroyen che oscilla in un banda compresa tra 98.80 e 97.10: il ritorno della divisa nipponica avrà consistenza qualora il livello di supporto dovesse essere rotto riportando il usdjpy in area 95.00. Ancora positiva la sterlina: costringe l’euro a quota 0.8530 aggiornando i minimi come non si vedeva dal primo dicembre 2008 e spinge lo Yen oltre 160.00; contro dollaro la sterlina si riporta in area 1.6390 con massimi a 1.6435. Sul fronte macro è di oggi il Report mensile della BCE e i suddetti dati USA; CFX INTERMEDIAZIONI