Il Dollaro Usa riesce a consolidare il recupero in quasi tre settimane dopo lo spaventoso movimento discendente, classificato come flash crash, che ha fatto registrare minimi a 104.74 jpy. 

L'escursione di prezzo registrata coinvolge un tratto compreso tra 110.60 e 104.60, ovvero 600 pips, quantità mediamente coperta dai prezzi in circa quattro mesi.

Il violento allungo ribassista  probabilmente è stato reso possibile dal periodo festivo, caratterizzato dalla bassa quantità dei volumi scambiati, che ha consentito ad un ristretto gruppo di operatori istituzionali di spingere i prezzi a livelli tali da fare saltare in poche ore supporti consolidati da mesi.

Attualmente il Dollaro/Yen risale verso il forte livello di sbarramento di 109.90 jpy, dopo la  stabilizzazione della fascia di supporto compresa tra 107.90 e 109.10 yen.

La configurazione candlestick disegnata sul grafico giornaliero denominata rising three methods che considera le ultime quattro sedute, conferma la forza della spinta rialzista verso gli obiettivi abbandonati con il sell off di dicembre a 110.70 yen.

L'analisi dell'indicatore di trend cci a partire da giovedì scorso conquista il quadrante positivo confermando il cambio del trend nel breve termine che torna rialzista, sebbene sia necessario raggiungere e superare i livelli oltre 112.20 per ribaltare la tendenza di medio termine.

Strategie operative su USDJPY

Per le posizioni long: approfittare di eventuali discese verso il supporto di 108.90 da cui fare partire ordini, con stop loss di massimo 80 pips e target oltre 110.70 yen.