Manca ancora un bel po' all'uscita dell'annunciata trasposizione animata di Blue Lock, sicuramente uno degli anime sportivi più attesi degli ultimi mesi, ma potete consolarvi con il manga fresco di stampa edito da Planet Manga e arrivato ad agosto al volume numero 2. 

Non ce la fate proprio ad aspettare e l'hype vi assale in modo feroce? Non c'è da preoccuparsi: di anime sportivi il Giappone ne ha sfornati a bizzeffe e oggi voglio consigliarvene qualcuno per ingannare la spasmodica (e probabilmente lunga) attesa che ci separa dalla "prigione blu" e dal suo tentativo di far nascere il miglior attaccante giapponese di sempre.

Negli ultimi anni il Giappone ha vissuto una vera e propria rinascita in ambito di manga sportivi, sfornando un lavoro stampato su praticamente qualsiasi cosa venga giocata sopra un campo delineato:

  • Manga o anime sportivi di calcio? Senza tornare indietro al leggendario Captain Tsubasa, che non voglio pensare non conosciate, ma nel caso ci viene in aiuto Star Comics con la sua splendida edizione del manga, abbiamo Blue Lock, Days, Sayonara Watashi no Cramer, per non parlare di Hungry Hearts, Pride e Striker Jin.
  • Manga di pallavolo? Il famosissimo Haikyuu non è più un mistero per nessuno, ma c'è anche il nuovo arrivato 2,43!
  • Nuoto e tuffi? Rispettivamente Free e Dive, anche se dedicati a un pubblico più femminile
  • Basket? Come per il calcio, senza tornare al passato con mostri sacri del calibro di Slam Dunk e Real, abbiamo l'ormai conosciutissimo Kuroko no Basket, per non parlare di qualche prodotto un po' più di nicchia come Ro-Kyu-Bu!
  • Tennis? L'ormai dimenticato e (a mio personale avviso sottovalutato) Gut's è stato interrotto e non ne fa più parte, ma ci si consola col sempre valido Prince of Tennis
  • Badminton? Sì, c'è anche il Badminton, con Hanebado!

E si potrebbe continuare ancora all'infinito, passando per la Boxe con gli immancabili Rocky Joe e Hajime no Ippo, o al baseball con Diamond no Ace e Rookies per arrivare a sport che a noi occidentali sembrano davvero assurdi.

Conoscete uno sport, popolare in Bangladesh, che si chiama Kabaddi? No? Bene, potrete conoscerlo grazie a Burning Kabaddi, uno dei più particolari anime sportivi andato in onda in Giappone la scorsa stagione.

Anime sportivi: qualche consiglio

C'è qualcosa volutamente lasciato fuori dalla lista precedente perché merita di sicuro qualche parola in più.

Al di là delle preferenze in ambito di sport duro e crudo (è ovvio che qui da noi calcio, basket e tennis trovino sicuramente più spazio e più pubblico di football americano e baseball, sport che invece in Giappone vanno parecchio), ci sono un paio di manga e anime sportivi che valgono un'occhiata approfondita e sono passati invece in sordina forse proprio a causa del tema trattato.

Non starò qui a parlarvi di Captain Tsubasa, Haikyuu (approfondito dall'ottimo articolo di Gabriele), Rocky Joe o Slam Dunk, perché bene o male sono anime sportivi da vedere assolutamente consigliati un po' da chiunque. Vorrei invece consigliarvi qualche chicca nascosta che magari non tutti conoscono e che può darsi tratti di sport dei quali, diciamolo pure terra-terra "non ve ne potrebbe fregare di meno", ma a livello di personaggi sono così particolari che alla fine lo sport trattato passa quasi in secondo piano e si finisce per innamorarsene. 

Perché come vi anticipavo prima ci sono decine, forse centinaia di anime sportivi di qualsiasi tipo e alla fine quello che differenzia un prodotto noioso da un prodotto avvincente sta tutto lì: il character design. 

Tiriamo in ballo Haikyuu un'ultima volta: c'è davvero tanta gente (me compreso) alla quale la pallavolo interessa meno di zero, ma ha comunque apprezzato Haikyuu per il lavoro fatto sui vari personaggi principali e sull'adrenalina che riesce a trasmettere la "regia" delle partite.

Eh sì, in fondo è tutto lì.

Anime sportivi: football americano - Eyeshield 21

Agli appassionati di anime in generale che leggono queste righe i nomi One Punch Man e Dr. Stone diranno sicuramente qualcosa, visto il successo stratosferico che hanno incassato fin dalle loro prime battute.

Ora dobbiamo prendere il disegnatore di One punch man Yusuke Murata, lo scrittore di Dr. Stone Riichirō Inagaki e metterli insieme per creare, nell'ormai lontano 2002, quella che secondo me è tutt'ora una delle massime espressioni dei manga sportivi, nonche purtroppo una delle più sottovalutate: Eyeshield 21.

Cominciamo, com'è ovvio, dalla trama di animeclick:

Sena Kobayakawa è un piccolo e fragile studente di prima superiore con una grande abilità nella corsa, ottenuta fuggendo dai bulli che da sempre lo prendono di mira. Un giorno il capitano della squadra di football americano del liceo si accorge delle sue capacità e decide di reclutarlo nella squadra dei Deimon Devil Bats. Per tenere segreta la propria identità e proteggersi dai pericoli, Sena inizia a giocare indossando un casco dalla visiera scura che ne celi il viso, facendosi chiamare “Eyeshield 21”.

A parte l'essere un vero e proprio grafico di crescita delle capacità di disegno di Yusuke Murata, che parte dai primi numeri con uno stile già più che degno per esplodere poi da metà manga nel mostro che ben conosciamo in One Punch Man, Eyeshield 21 è un compendio su come creare i personaggi dei manga sportivi. Non c'è davvero un singolo personaggio fatto male all'interno dell'opera e le partite sono un continuo crescendo che tiene incollati alle pagine.

Allora perché non lo conosce nessuno, vi chiederete. Beh, nonostante le quasi ventidue milioni di copie vendute dal 2002 al 2009, tratta di uno sport che in Italia non trova tutto questo appeal visto che la nostra tradizione verte decisamente più sul rugby che sul football americano.

Oltre a questo l'anime di Eyeshield 21, nonostante i suoi ben 145 episodi, è stato brutalmente interrotto a poco più di metà e ha costretto molte persone a recuperarsi il manga, mentre la maggior parte, presumibilmente, ha lasciato perdere il tutto.
Non è finita qui purtroppo: il manga non è mai stato preso in considerazione per una ristampa degna nonostante le numerose richieste dei fan e piano piano è sostanzialmente caduto nel dimenticatoio degli anime sportivi di nicchia. 

Si era aperta una flebile speranza con il successo di One Punch Man e Dr. Stone, ma a quanto pare è un titolo che non è stato neanche più nominato. 

Se avete occasione di recuperare in qualche modo questo manga dovete assolutamente leggerlo, non ve ne pentirete, anche se del football americano vi frega poco!

Anime sportivi: ciclismo - Yowamushi Pedal

Yowamushi Pedal, manga sul ciclismo scolastico di Wataru Watanabe di discreto successo con le sue 17 milioni di copie stampate, è uno di quegli anime sportivi da provare anche se siete persone lontane da pedali e sellino. La capacità che ha Yowamushi Pedal di tenere incollati allo schermo, anche in quei momenti nei quali 300 metri durano quasi un'intera stagione sembra andare fuori da ogni logica, ma in qualche modo ce la fa!

Nonostante non sia uno di quei mostri assoluti di vendite, i prodotti estrapolati da questo manga sono innumerevoli: movies, live action, giochi mobile, tre stagioni anime e persino degli spettacoli teatrali. 

Sakamichi Onoda è un otaku fatto e finito appena iscritto al liceo e non vede l'ora di entrare nel club di anime, club che però è stato sciolto! Il suo sogno è quindi recuperare i 4 membri necessari all'apertura di un nuovo club. 

Nel frattempo Onoda continua a fare quello che gli piace fare da sempre: salire in sella alla sua sgangherata e ingombrante bicicletta e farsi le decine di chilometri che lo separano da Akihabara, noto quartiere "nerd" di Tokyo. Le sue infaticabili e incredibili pedalate non passeranno inosservate dal club di ciclismo della scuola che comincia a provare un serio interesse verso di lui.

Pesonalmente sono quanto di più lontano dal mondo della bicicletta ci possa essere sul pianeta, eppure sono rimasto incollato a qualsiasi tipo di trasposizione animata di Yowamushi Pedal, dagli episodi dell'anime ai lungometraggi. Non è certamente esente da alti e bassi: ci sono alcuni flashback riguardanti alcuni personaggi che avrebbero potuto essere meno lunghi e i già citati 300 metri che durano una stagione intera possono sembrare davvero abbastanza ridicoli. 

L'anime però riesce in qualche modo a intrattenere trovando un ottimo equilibrio tra la concitazione della gara e il meticoloso approfondimento di ognuno dei personaggi principali, tanto che a volte sembra quasi che Onoda non sia più neanche il protagonista, ma lo diventi la stessa gara con i suoi vari interpreti.

Purtroppo su Crunchyroll trovate solo la seconda e la terza stagione, per la prima toccherà arraggiarsi con qualche fansub visto che a quanto pare nessuno ne detiene i diritti di trasmissione nel nostro paese, ma fidatevi che ne vale la pena!

Anime sportivi: calcio - Watashi no Cramer, Days e Build up

Per chi invece fosse alla ricerca di qualcosa di nuovo, ma sul nostro beneamato sport nazionale, abbiamo una risposta anche per voi.

Durante la stagione anime primaverile 2021 è andato in onda in Giappone Sayonara Watashi no Cramer, anime sportivo basato sul calcio femminile (uno dei primi, se non l'unico).
Per descriverlo in maniera scherzosa: è fatto con 2 lire, ha delle animazioni al limite dell'imbarazzante, uno stile di disegno che farà storcere il naso ai più, ma ha anche dei difetti.

È tutto vero, Sayonara Watashi no Cramer sembra davvero fatto con pochissimi soldi, ma la caratterizzazione dei personaggi è così attenta e le situazioni così divertenti che ci vorranno davvero pochi episodi di visione per passare sopra lo stile incerto.

Con i suoi 24 episodi (e 3 OAV) abbiamo invece uno degli anime sportivi sul calcio più sottovalutati degli ultimi anni, DAYS, recuperabile su VVVVID:

Tsukushi Tsukamoto è un timido e gracile studente della Seiseki High School. La scelta di entrare in questo istituto è stata presa con l'inseparabile amica Sayuri Tachibana, sua senpai. La timidezza di Tsukushi è causata anche dalla sua goffaggine, che gli causa continui imbarazzi a scuola. Un compagno di classe, il brillante Jin Kazama, lo inviterà a giocare una partita di calcio. Un classico imbranato come lui, riuscirà a dimostrare di che pasta è fatto sul campo da gioco? 

Se nonostante Watashi no Cramer e Days siete ancora in astinenza da calcio, ci viene in aiuto la Corea con Build Up (ne abbiamo parlato nei migliori webtoon da leggere), ottimo Webtoon iniziato da qualche mese che sta già facendo scintille tra gli appassionati di manga sportivi e prosegue a vele spiegate sulla piattaforma di Webtoon, ma purtroppo nessuna notizia riguardante un'eventuale trasposizione animata all'orizzonte.

Anime sportivi: basket - Kuroko no Basket e Ro-Kyu-Bu!

Per chi invece vuole introdursi nell'ambito con un tono più leggero, magari partendo da qualcosa di più famoso e, per certi versi "collaudato", ci vengono incontro le maggiori piattaforme di streaming gratuite specializzate e non.

Su Netflix potrete godervi le prime due stagioni di Kuroko no Basket.

Per 3 anni di fila, il mondo del basket scolastico delle medie è stato dominato senza fatica dall'istituto Teiko, grazie a 5 giocatori talmente forti da essere soprannominati "la generazione dei miracoli". Dopo il diploma, i 5 prendono strade diverse e la stessa cosa farà Kuroko, il sesto giocatore fantasma del team che possiede l'innata dote di passare totalmente inosservato.

Kuroko si iscriverà al Seirin e, insieme a Kagami, scalerà l'interhigh per affrontare uno dopo l'altro i membri dell'ex istituto Teiko.

Il punto di forza di Kuroko no Basket, oltre che nelle splendide animazioni durante le partite, sta sicuramente nel ritmo: in questo anime si gioca quasi sempre e lascia poco spazio al contorno. Chi ha visto tanti anime a tema sportivo sa bene che questa condizione è più unica che rara.

Un altro anime sul basket, sicuramente meno conosciuto di Kuroko's, è "Ro-kyu-bu!", simpatico anime di basket femminile che strappa più di una risata, ma non manca di assumere toni serissimi, sia dal punto di vista agonistico che da quello delle tematiche trattate, come ad esempio tutto quello che riguarda il pesante passato dell'allenatore della squadra protagonista della serie.

Anime sportivi: hockey su ghiaccio - Praore! Pride of Orange

Per concludere la scarrellata, nella prossima stagione autunnale arriverà a farci compagnia Praore, un nuovo anime sull'Hockey scolastico femminile. 
Non si hanno ancora notizie complete su Praore, ma si sa per certo che sarà un progetto crossmedia, che coprirà quindi svariate forme d'intrattimento. Aspettiamoci quindi anche eventi musicali e, soprattutto, videogiochi!

Intanto godiamoci il trailer caricato dal canale ufficiale del progetto Team Praore:

Di strada insomma ne abbiamo fatta dagli anni 50 a oggi: da prodotti come Arrivano i Superboys e Tommy la stella dei Giants di acqua sotto i ponti ne è passata e fa piacere vedere come gli sceneggiatori si stiano sempre di più concentrando sulla caratterizzazione dei personaggi, che resta forse la cosa più importante per spiccare sulla concorrenza.

Certo, a volte quasi si cade nell'esagerazione di ampliare troppo un determinato contesto rispetto allo sport ritratto nel manga/anime che porta inevitabilmente a chiederci: "ma quando si gioca a baseball in questo anime di baseball?".