Siamo ormai sul finale di luglio e la stagione anime estiva è cominciata da qualche settimana.

Abbiamo già anticipato le uscite di quest'estate in un precedente articolo, facendo una rapida scarrellata e se volete anche un ripasso video degli anime da vedere in questa stagione estiva 2021 vi invito a dare un'occhiata al video dell'ottimo TopAnimeWeekly che, season dopo season, raccoglie le novità in arrivo:

Detto questo volevo darvi un mio parere sui primi episodi di tutto quello che ho visto di questa anime season estiva fin'ora, sperando possa essere d'aiuto a uscire dal marasma di titoli presentati e se possibile dirvi dove potete andare a vederli tra le solite piattaforme che ne hanno acquisito i diritti tra Crunchyroll, Netflix e per quanto riguarda Yamato Video, Youtube.

In generale, come va sempre più di moda negli ultimi anni, siamo stati invasi dagli anime isekai, tra quelli in continuazione e i nuovi arrivi, ma stanno davvero cominciando ad assomigliarsi un po' tutti, anche se gli scrittori cercano di inserirci dentro qualcosa di particolare per distinguersi dalla massa.

Metre continuano le avventure di Limur con That Time i Got Reincarnated as a Slime season 2, di Yusuke con il prosieguo di I'm Standing on a Million Lives e di Katarina con la seconda stagione di My Next Life as a Villainess, anche in questa stagione anime estiva si sono viste un sacco di nuove persone lanciate in altrettanti mondi fantasy che analizzeremo meglio tra pochissimo. 

Faremo anche una scarrellata sugli anime in prosecuzione che non seguono (o quasi) la logica delle stagioni: One Piece, Dai e via dicendo, in modo da fare mente locale sul punto al quale sono arrivati, senza ovviamente spoilerare cosa succederà in seguito!

Anime stagione estiva 2021: recensione degli anime in prosecuzione

Potete trovare le nuove uscita della stagione estiva 2021 qui: (Anime season summer 2021).

Ovviamente le recensioni riguardano solo quello che ho effettivamente visto o almeno letto prima dell'uscita dell'anime, quindi se manca qualcosa il motivo è quello.

Cominciamo al volo dagli anime in prosecuzione perenne dai quali, ve lo anticipo, mancherà Boruto per il semplice fatto che dopo essermi visto tutto Naruto ho deciso, sinceramente, di fare anche basta.

Siamo ovviamente ancora a Wano, nel pieno dell'assalto dell'isola a Kaido, ma siamo appena approdati alla sua spiaggia. Dopo aver fatto fuori la prima barriera negli ultimi episodi Kidd, Rufy e Law si preparano al duello finale contro l'imperatore del mare...o meglio gli imperatori del mare.

Diciamo, da lettore del manga, di non averla trovata una saga così pirotecnica, ma guardandosi indietro c'è stato decisamente di peggio, come la saga di Fishman Island, l'isola degli uomini pesce, che sembrava davvero non finire mai.
Almeno qua abbiamo chiarito un po' di cose sul passato di Roger e Barbabianca, ma comincio a sperare di vedere il prossimo arco narrativo.

Beh dopo 983 episodi e 1019 capitoli di manga un po' si vorrebbe cercare l'accelleratore col piede.

  • Dragon Quest: The Adventure of Dai

Chiedo perdono per l'eventuale dissonanza di certi nomi rispetto ai sottotitoli che potreste trovare su Crunchyroll, ma sono davvero tanto abituato al vecchio manga dove, ad esempio, era presente MystoBaan e non Mystvearn, ma non è così importante.
Si entra nel vivo anche con Dai dopo i vari combattimenti tra il protagonista e il padre Baran e il torneo di arti marziali. 

Si entra nel vivo fino a un certo punto, siamo comunque intorno al volume 24 del manga, quindi neanche a metà e non abbiamo un numero di episodi definito per la serie, quindi vedremo.

  • Digimon Adventure remake (2020)

Partiamo con il plot che ci offre Crunchyroll sulla sua piattaforma, dove potete anche trovare l'anime in streaming sub ita:

È l'anno 2020. Il Network è qualcosa di cui gli uomini non possono fare a meno, nelle vite quotidiane. Ma quello che gli umani non sanno è che l'altra parte del Network è il Digital World, un reame di luci e ombre. Non sanno neppure dell'esistenza dei Digimon che vivono lì. Degli estesi problemi di rete compaiono ovunque, soprattutto attorno a Tokyo. Il traffico di dati vacilla in maniera casuale, gli schermi pubblici mostrano degli ingarbugliati testi e avvengono altri simili eventi. Le notizie ne parlano come se fossero casi di cyberterrorismo.

Siamo ormai all'episodio 57 e un'idea ce la siamo fatta un po' tutti. Il target di questo remake è senz'altro un pubblico nuovo e giovane e, a parte il character design tornato pressoché identico alla prima serie, rimane ben poco per noi vecchi nostalgici di Digiworld. 

Si sono perse le bellissime (e tamarrissime) scene di digievoluzione, si sono perse le musiche e si è perso un po' di mordente adulto dell'anime del 1999, passando a qualcosa di un po' più avventuroso e un pelo più infantile e ai Digivice usati praticamente come smartphone. 

Anche guardandolo con occhi "nuovi" mi lascia poco il segno, sembra aver voluto venire incontro a nuovi telespettatori e nostalgici senza riuscire realmente a venire incontro a nessuno, ma qui si entra nella sfera dei gusti personali. 
Rimanendo sul lato oggettivo devo dire di essermi trovato davanti a disegni pulitissimi e animazioni abbastanza low budget, ma con una regia che se la gioca abbastanza bene durante i combattimenti. 

  • That Time I Got Reincarnated as a Slime season 2

Questa stagione è cominciata con una lentezza disarmante e una riunione infinita che si prende i primi due episodi (l'episodio zero era un riassuntone degli ultimi avvenimenti).

Speriamo davvero che si dia una svegliata.

  • Miss Kobayashi's Dragon Maid season 2

Partiamo subito alla grande con la opening dei soliti Fhana offertaci da Crunchyroll Collection:

Un anime che attendevamo tutti con ansia per questa stagione anime estiva 2021, un po' perché Dragon Maid è sempre resta un ottimo slice of life comico, un po' per la ripresa di Kyoto Animation, lo studio che lo produce che è stato vittima di un terribile attacco incendiario nel luglio del 2019.

La seconda stagione di Dragon Maid ci fa ritrovare tutti i personaggi della prima serie e aggiunge Ilulu, una draghessa facente parte della fazione del caos, arrivata sulla terra per distruggere Tohru. Ovviamente, com'è nello spirito dell'anime, finirà anche lei per affezionarsi a Kobayashi e non solo rimarrà sulla terra, ma andrà ad abitare nel suo appartamento insieme a Tohru e Kanna.

Stagione che è partita benissimo, con qualche sana risata, qualche momento leggermente commovente e le solite gag tra dei personaggi ai quali è impossibile non affezionarsi. 

Unica pecca: ci vuole più Fafnir, ma siamo ancora al secondo episodio e ci sarà sicuramente tempo e spazio anche per lui.

Anime stagione estiva 2021: recensioni dei nuovi anime

  • TSUKIMICHI -Moonlit Fantasy-

Arriviamo al primo nuovo ingresso: Tsuki ga Michibiku Isekai Douchuu.

Visto il nome in giapponese, non devo neanche dirvi che si tratta di un isekai. Tsuki ga Michibiku Isekai Douchuu nasce come novel nel 2012 dalla penna di Kei Azumi ed è tutt'ora in corso e ne fu tratto un manga nel 2015, illustrato da Kotora Kino, anch'esso tutt'ora in corso, fino ad arrivare a questa stagione estiva con l'uscita dei primi 2 episodi dell'anime.

Facciamo quindi finta di non aver letto il manga e valutiamo i primi episodi con occhi "nuovi" come con Digimon.
Vediamo intanto la trama di Tsuki ga Michibiku Isekai Douchuu.

Makoto, all'apparenza un normale studente, viene trascinato dal Dio Tsukuyomi in un mondo dai tratti fantasy. Tsukuyomi spiega al ragazzo che i suoi genitori provengono anch'essi da un altro mondo e, per rimanere a vivere sulla terra, hanno stretto un patto con le divinità: in caso di bisogno il loro primogenito sarebbe stato evocato nell'altro mondo in qualità di eroe. 

La "lezione" è molto breve, Tsukuyomi dona dei non ben definiti poteri al ragazzo e lo lascia delle mani di una (sempre non ben definita) Dea molto meno gentile e disponibile di lui che schifa quasi immediatamente il ragazzo, gli dona il potere di comunicare con qualsiasi razza non umana e lo scaglia letteralmente nel nuovo mondo.

Se vi state chiedendo chi sia la "Dea" beh... il primo pensiero corre sicuramente ad Amaterasu, sorella di Tsukuyomi, ma attenzione perché senza spoilerare nulla in Tsuki ga Michibiku Isekai Douchuu non sono presenti solo divinità giapponesi, quindi attenzione alle ipotesi affrettate.

Un anime che stupisce abbastanza per il ritmo che prende già dai primi 2 episodi: il protagonista è fortissimo fin dall'inizio e le sue due compagne che incontra quasi subito sono anch'esse parecchio forti. Essendo la novel del 2012 non mi sento di azzardare un'ispirazione al sistema coreano degl'isekai, ma il taglio sembra piacevolmente quello e speriamo mantenga un buon ritmo.

Sicuramente vale la pena dargli un'occhiata.

  • Remake Our Life!

Eccoci con Remake Our Life! che è un'isekai senza essere davvero un'isekai perché invece di essere portato in un altro mondo il protagonista torna 10 anni nel passato, a quando ne aveva 18.

Non è decisamente il mio genere, ma ci ho provato lo stesso perché neanche Sora Yori ai tempi era il mio genere e poi è diventato uno dei miei anime preferiti di sempre, quindi toccava dargli una possibilità.

Hashiba ha 28 anni e ha abbandonato il suo posto fisso per entrare nell'industria del game design, fallendo miseramente. Due volte. 

Senza un lavoro e tornato ad abitare per forza di cose a casa dei suoi genitori si sdraia sul letto a riflettere sui suoi errori e su cosa avrebbe fatto se avesse avuto un'altra possibilità.

La seconda possibilità effettivamente arriva perché, una volta addormentatosi, si risveglia nel 2006 e decide di accettare quel posto alla scuola d'arte che nella vita originale aveva rifiutato.

Una bella storia adulta in cui molti possono ritrovarsi e forse è proprio questo il punto di forza dell'anime. Non ci si può ancora sbilanciare su due episodi (che poi in realtà sono 3 perché il primo è un doppio episodio da 50 minuti), ma il protagonista è davvero scritto bene e i personaggi sono ben caratterizzati, assolutamente da tenere d'occhio. 

Premetto che questa volta non ho letto né il manga né la novel quindi sinceramente non posso dirvi se reggerà il ritmo, ma lo studio al quale è stato affidato, Studio Feel, ha sempre svolto un ottimo lavoro su tutti i suoi prodotti quindi, almeno da quel lato, siamo copertissimi.

Un appunto da fare in negativo però c'è: Aoi Koga è una doppiatrice che adoro ed è perfetta per i ruoli che le affidano di solito, come Kaguya in Kaguya-sama o Sora in Angel 3-Piece, ma la protagonista femminile di Remake our Life è qualcosa d'inascoltabile. Davvero, non so cosa sia successo e perché hanno deciso di fargliela interpretare con quel tono fastidioso all'inverosimile: misteri del doppiaggio giapponese.

  • The aquatope on white sand

Facciamoci aiutare dalla trama di Animeclick e subito dopo una recensione dei primi 2 episodi dell'anime:

La storia è ambientata al Gama Gama Aquarium, un piccolo acquario di Okinawa. Kukuru Misakino è una liceale di 18 anni che lavora lì e conosce il "segreto" del posto: di tanto in tanto accadono eventi misteriosi. Un giorno Kukuru incontra Fuuka, in piedi di fronte ad una vasca di pesci, assorta nei suoi pensieri.

Fuuka ha rinunciato al suo sogno di diventare un'idol ed è scappata da Tokyo a Okinawa. Cercando un posto a cui appartenere, chiede di poter lavorare nell'acquario insieme a Kukuru. Inizia così un'amicizia tra le due che le porterà a scoprire i segreti più misteriosi e ad affrontare una crisi imminente che potrebbe portare alla chiusura della struttura. 

Un anime che non parte male questo The aquatope on white sand anche se, a parte la presentazione dei vari personaggi, non ha ancora detto niente di davvero significativo. Per i primi due episodi si prova un po' un'emozione contrapposta tra il voler vedere lo sviluppo nella relazione tra Kukuru e Fuuka e l'odiare Fuuka per il suo essere costantemente sull'orlo di una crisi di nervi, ma visto il suo dramma lavorativo con l'acquario che rischia di chiudere per sempre, ci sta un po' di stress.

Anche Aquatope lo potete trovare su Crunchyroll in streaming sub ita!

  • Love Live Superstar!

Non ho mai nascosto il mio amore smodato per il brand di Love Live e finalmente, dopo quella sorta di spinoff arrivato con la stagione invernale, abbiamo i primi 2 episodi della nuova serie ufficiale con protagoniste le Liella, il nuovo gruppo.

Come qualità di animazioni ci assestiamo con quanto già visto in Love Live! Nijigasaki High School Idol Club: leggermente a un livello più alto rispetto a Sunshine, ma si può ancora migliorare quando i personaggi sono "ripresi" da lontano.

Per quanto riguarda la musica per il momento siamo forse ai livelli tra i più alti toccati dal brand fino a questo momento e tra opening speciale del primo episodio, opening ufficiale, ending e insert songs non ci si può davvero lamentare dal lato Jpop.
Con cinque personaggi da gestire invece dei soliti nove potremmo trovarci davanti anche alla miglior serie dal punto di vista narrativo. Vedremo gli sviluppi dell'episodio tre, quando il cast dovrebbe comparire al completo.

  • Meikyuu Black Company

Mi sono approcciato Meikkyuu Black Company (The Dungeon of the Black Company) senza sapere assolutamente nulla del prodotto né aver mai letto il manga dal quale è stato tratto e ho avuto la seria paura di ritrovarmi davanti al solito isekai trito e ritrito, anche se già dal trailer traspariva una certa venatura comica.

Devo dire che mi ha piacevolmente sorpreso.

Il protagonista è Kinji, uno scansafatiche che, grazie a vari investimenti immobiliari oltre oceano, è riuscito a racimolare abbastanza soldi per non lavorare più e realizzare il suo sogno (poltrire tutta la vita davanti ai videogiochi). La condizione dura decisamente poco perché quel giorno stesso finisce in un altro mondo popolato da mostri antropomorfi. 

Non è il solito mondo fantasy classico, è diciamo un mondo fantasy in piena rivoluzione industriale.

Kinji viene spedito a estrarre cristalli dal dungeon dall'azienda più grande del posto. 
Per ora l'anime è basato sul fatto che il protagonista è riuscito a diventare "amico" di due mostri fortissimi con i quali sogna di sovvertire l'azienda che lo sta sfruttando e diventarne il CEO. 

Il carattere arrogante e approfittatore di Kinji lo rende un ottimo protagonista, con delle idee e degli atteggiamenti difficili da prevedere mentre Rim, il primo demone incontrato, è un personaggio abbastanza comico e banale come ce ne sono tanti, ma strappa assolutamente qualche risata. Diciamo che ricorda un po' Kanna di Dragon Maid.

Love Live Superstars e Meikyuu Black Company sono assolutamente 2 anime da vedere nella stagione estiva 2021, ma purtroppo nessuna piattaforma ne ha, per il momento, acquistato i diritti di trasmissione e dovrete cercarli per vie traverse!

Demon Slayer Movie disponibile su Prime video

Concludiamo con questa sorta di bonus track, anche se ne abbiamo ampliamente parlato nell'articolo dedicato al gioco PS4 in uscita e non si tratta esattamente di un anime "di stagione".

Giusto per informarvi che il movie cinematografico di Demon Slayer: Mugen Train è finalmente disponibile su Amazon Prime Video sia in doppiaggio italiano che con il doppiaggio originale giapponese sottotitolato in italiano.