Rinasce il Totocalcio. Già questo nome alle persone di una certa età sollecita certi ricordi.

I “millennials” forse ne hanno solo sentito parlare ma ora se vorranno potranno sperimentare questa emozione. Domenica 9 gennaio torna ufficialmente in grande stile il Totocalcio.

La storica gara in cui occorre indovinare i risultati delle partite ha le caratteristiche classiche. Uno per la vittoria della squadra di casa, ics per il pareggio, due per la vittoria della squadra fuori casa.

Il tutto con una formula ampiamente rinnovata. Il Totocalcio cambia, prova a rilanciarsi e a ritrovare un ruolo nell'ambito delle scommesse sportive. Vediamo tutti i dettagli, il tutto ovviamente se la serie A proseguirà - in maniera più o meno regolare senza uno stop integrale - visto come il Covid stia incidendo in maniera rilevante anche sulle squadre di calcio e sull'attività sportiva in genere. 

Totocalcio, a lungo è stato il gioco principale per milioni di italiani

E'inutile girarci intorno. Il Totocalcio è stato il gioco per eccellenza per milioni di italiani per tantissimi anni. Prima di essere messo in secondo piano dall'arrivo del Superenalotto basato semplicemente su una sestina di numeri, il gioco a pronostici sulle partite di calcio animava i fine settimana degli italiani.

La schedina fra le dita poteva veramente cambiare la vita come cantava Toto Cutugno nella canzone “Una Domenica Italiana” a fine anni '80.

Ora c'è una nuova versione del Totocalcio con l'inserimento non solo di partite del campionato italiano ma anche partite di campionati stranieri. E, soprattutto, una divisione tra partite obbligatorie nelle quali sono state messe quelle sulla carta a e a priori più equilibrate e una seconda con le gare facoltative dove non mancano anche tutti i match di cartello.

Il calcio sempre più spezzatino, le gare in ogni giorno e quasi ad ogni orario hanno di certo fatto perdere parte di quella magia che era rappresentata dal seguire le partite la domenica pomeriggio quasi tutte in contemporanea con la schedina in mano e i sogni in testa.

Ma ora quel calcio non esiste più, le gare in contemporanea sono un qualcosa che si verifica sempre più di rado ma il Totocalcio ci riprova.

Si prova a ripartire con una formula tutta nuova per le gare in programma domenica 9 gennaio. Il gioco a pronostici si è aperto il 4 gennaio scorso e la chiusura delle giocate per questa prima schedina è programmata per le 12.15 di domenica 9 gennaio.

Nuovo Totocalcio: ci sono partite opzionali e partite obbligatorie da pronosticare

Alla ricerca di un nuovo successo e di una nuova giovinezza il Totocalcio cambia e cambia radicalmente. Nella schedina c'è una suddivisione tra partite obbligatorie da pronosticare che sono otto e partite facoltative. Sono 12 le partite opzionali tra le quali lo scommettitore può scegliere per fare la propria giocata.

Vediamo come funziona il gioco, ecco le modalità decise dall'Agenzia Dogane e Monopoli: si può puntare su diverse Formule di gioco. A partire da Formula Tre, poi c'è Formula Cinque, Formula Sette. E ancora Formula Nove, Formula Undici e infine il Tredici. Ognuno può scegliere quel che preferisce. Ma che cosa sta dietro a queste formule?

Nuovo Totocalcio: ecco la formula della schedina, come si deve fare per giocare

Facciamo un esempio pratico per capirci andando ad analizzare la prima schedina, quella di domenica 9 gennaio. C'è una lista di partite obbligatorie da pronosticare che nel caso di domenica è la seguente lista:

  • 1 Villarreal – Atletico Madrid
  • 2 Torino – Fiorentina
  • 3 Clermont – Reims
  • 4 Empoli – Sassuolo
  • 5 Genoa – Spezia
  • 6 Roma – Juventus
  • 7 Cagliari – Bologna
  • 8 Hertha B. – Colonia

Ed ecco ora quelle che invece sono le partite opzionali che si possono o non si possono inserire a seconda della scelta dello scommettitore: 

  • 9 Inter – Lazio
  • 10 Udinese – Atalanta
  • 11 Venezia – Milan
  • 12 Napoli – Sampdoria
  • 13 Hellas Verona – Salernitana
  • 14 Siviglia – Getafe
  • 15 VfL Bochum 1848 – Wolfsburg
  • 16 Lione – Paris Saint Germain
  • 17 Rayo Vallecano – Betis
  • 18 Deportivo Alaves – Athletic Bilbao
  • 19 Osasuna – Cadice
  • 20 Nantes – Monaco

Come funziona il gioco? Il gioco è molto semplice ed intuitivo. Non ci sono particolari difficoltà. Ogni scommettitore sceglie la sua formula di gioco. Ad esempio si può scegliere quella che viene definita la Formula Tre.

Come dice la parola stessa chi scommette deve obbligatoriamente fare il suo pronostico sulle prime due partite nella categoria delle gare obbligatorie. Poi può aggiungere una terza gara opzionale a sua scelta tra quelle della seconda lista.

Poi c'è Formula Cinque, lo scommettitore è obbligato a dare il suo pronostico alle prime tre gare nella lista degli obbligatori. Poi può aggiungere a suo piacimento altre due partite tra quelle comprese nella seconda lista.

Aumentando il numero delle partite ovviamente il gioco si fa sempre più complesso. Con Formula Sette obbligatoriamente il giocatore deve mettere il proprio pronostico per le prime quattro partite tra quelle obbligatorie alle quali può aggiungerne tre dalla lista dei facoltativi.

Formula Nove invece presuppone che lo scommettitore metta il proprio uno, ics o due nella lista degli eventi obbligatori per quel che riguarda le prime sei partite. Poi deve aggiungerne altre 3 dalla seconda lista.

Nel percorso di avvicinamento al Tredici c'è poi Formula Undici. Qui lo schema è un sette più quattro: sette dalla lista obbligatoria e quattro dalla lista dei facoltativi.

Infine c'è il classico Tredici. Lo storico numero che ha contrassegnato da sempre il Totocalcio. In questo caso occorre che lo scommettitore dia il suo pronostico a tutti e otto gli eventi obbligatori e ne scelga cinque tra quelli facoltativi.

Nota bene: un giocatore per ogni schedina che gioca deve obbligatoriamente scegliere la formula di gioco. Per ogni colonna giocata occorre scegliere una sola formula di gioco di quelle precedentemente elencate da 3 a 13. Con un stessa schedina si gioca solamente ad una formula di gioco.

Nuovo Totocalcio: come si può fare per giocare?

La vecchia schedina si poteva giocare e preparare tranquillamente a casa ma poi occorreva andare a consegnarla fisicamente nelle ricevitorie abilitate. Oggi per giocare la schedina ci sono due alternative: da una parte la modalità online ad esempio a questo sito https://www.sisal.it/totocalcio oppure fisicamente nelle ricevitorie e nelle sale da gioco.

Il costo ovviamente varia rispetto a quante giocate si vogliono fare. Ovviamente il minimo giocabile è una colonna che costa un euro ma in una schedina si può arrivare a giocare un massimo di otto colonne al prezzo di 8 euro. 

Per ogni tipo di giocata c'è un montepremi. Se non c'è nessun vincitore si accumula per il concorso successivo come avviene sostanzialmente per il Superenalotto. 

Totocalcio, le parole del dirigente Sisal

“Un tempo il Totocalcio era l'unico gioco riservato al calcio ma resta uno dei marchi più riconosciuti e cerchiamo di conquistare anche una fetta del pubblico più giovane”.

Sono queste le parole rilasciate alla Gazzetta dello Sport da Massimo Temperelli, managing director Betting di Sisal, uno dei gestori del gioco per conto dell'Agenzia Dogane e Monopoli. 

Totocalcio, cenni storici di uno dei giochi più amati dagli italiani

Il vero momento di gloria del Totocalcio è stato il periodo tra gli anni '80 e gli anni '90. Non di rado ci furono montepremi che andavano ben oltre i 30 miliardi delle vecchie lire.

Il record con quasi trentacinque miliardi venne registrato nel 1993, il 5 dicembre. La foto legata a questo articolo ritrae proprio quella schedina.

Da lì come detto lo spezzettamento delle giornate di calcio, le gare non più tutte in contemporanea hanno inciso sostanzialmente dando una botta terrificante al gioco. Che ora prova con questa nuova formula con la quale ognuno può costruirsi la schedina a suo piacimento - come avviene con le scommesse sportive in cui ognuno sostanzialmente può crearsi il suo palinsesto – cercare di attrarre il pubblico giovane.