Ps5 contro Xbox Serie X, ormai il braccio di ferro è avviato da tempo, e entrambe le aziende stanno facendo il possibile per convincere e persuadere i giocatori a scegliere la propria console.  

In questa lotta, molta importanza ce l'ha anche il controller, che è parte integrante dell'esperienza di gioco vivibile su entrambe le console

Le strade percorse da Sony e Microsoft, sono completamente differenti.

Microsoft ha deciso di perfezionare il "vecchio" pad, rendendolo più accessibile, reattivo, fluido. Sony invece ha sviluppato un nuovo pad, utuilizzando una tecnologia immersiva, comprensiva di feedback tattili e trigger adattivi. 

In questo confronto possiamo farci aiutare da Techradar Usa.

Partiamo subito con il confrontare i due prezzi: il controller DualSense per PS5 costa 57,45€, mentre il prezzo del controller wireless Xbox è 49,53€. Ora possiamo entrare nel merito delle loro caratteristiche.

Il controller per Xbox serie X può essere utilizzato anche su Xbox One

C'è una differenza sostanziale tra i due controller. Mentre sulla console Xbox serie X può essere utilizzato anche il pad dell'Xbox One, questo non è possibile sulla Ps5.

Sulla PlayStation 5 infatti, il Dualshock per Ps4 potrà essere utilizzato solo se si sta giocando ad un gioco retrocompatibile. In tutti gli altri casi è impossibile. 

Microsoft ha scelto di rendere i controller Xbox Series X | S e i controller Xbox One completamente intercambiabili. Ciò significa che puoi utilizzare i tuoi vecchi controller Xbox One con  la tua Xbox Series X o S e puoi anche utilizzare il nuovissimo controller Xbox Series X | S con la tua vecchia Xbox One. 

Il controller Xbox serie X: un restyling del precedente

Microsfot ha conservato il design del suo controller, rinnovandolo e rimodernandolo. Invece Sony ha cambiato totalmente linea. 

Le porte fisiche includono una porta USB-C nella parte superiore per il gameplay cablato, un jack audio da 3,5 mm nella parte inferiore per il collegamento di cuffie o auricolari e la stessa porta di espansione che si trova sui controller Xbox One S. Poiché le ultime due porte sono configurate esattamente come erano sul controller Xbox One S, la maggior parte dei chatpad e degli accessori audio dell'ultima generazione funzioneranno con questo controller.

C'è un nuovo pulsante Condividi, al centro del pad, molto più comodo per i giocatori. È configurabile in modo che premendolo si possa aprire il menu di condivisione o scattare automaticamente uno screenshot o registrare un video, a seconda di come si desidera che funzioni.

D-pad, grilletti, texture: i cambiamenti principali del controller per Xbox serie X

Il primo cambiamento a saltare all'occhio è il D-pad reso più concavo, simile al D-pad standard del controller Xbox One Elite . Questo consentirà  un maggiore controllo su input complessi che si potrebbero incontrare durante un battle royal per esempio o qualsiasi videogioco di combattimento. 

Questo renderà il nuovo D-pad migliore per platform e giochi di combattimento.

I grilletti sono stati ridisegnati per essere ancora più ergonomici e tattili e per impedire ai giocatori di scivolare durante gli scontri più tesi ed emozionanti.

Internamente, il D-pad utilizza ancora lo stesso design di base di un interruttore in plastica, fermo in acciaio per molle in metallo e pulsanti metallici sulla scheda del circuito che si flettono per attivarsi. Il D-pad sembra estremamente cliccabile, quasi come se usasse interruttori meccanici, ma è solo una versione migliorata dello stesso sistema.

Il controller Xbox Series X | S include, come descrive bene Gamesoul, il supporto Bluetooth Low Energy (BLE), Dynamic Latency Input (DLI) e altri aggiornamenti hardware e firmware che lo rendono molto migliore rispetto al predecessore.

È stato ridisegnato per essere meno ingombrante e, come ha detto Ryan Whitaker, Senior Designer, per essere utilizzabile anche da parte di bambini di 8 anni.

Sul controller è stata anche aggiunta una trama aggressiva su impugnature, grilletti e paraurti, che aiutano a migliorare il comfort durante le lunghe sessioni di gioco.

Questo controller offre anche un'esperienza plug-and-play  con Windows 10.

Alcuni si sono affrettati a sottolineare che non apporta nuove importanti modifiche tali che lo facciano distingere dal controller della generazione precedente, ma sembra che Microsoft questa volta abbia adottato la filosofia: "se non è rotto, non aggiustarlo" .

Nel frattempo potete godervi questo video di Everyeye, dove viene fatto un confronto diretto tra i due controller:

Per Sony niente DualShock 5, ma un vero e proprio cambio di nome: DualSense

Il cambiamento più immediato che salta agli occhi in DualSense è il bianco predominante, la parte nera infatti è solo la parte centrale. I pulsanti frontali sono trasparenti, mentre le levette analogiche si trovano nella stessa posizione.

L'ingresso USB-C permetterà di ricaricare il pad anche attraverso i cavi della maggior parte dei cellulari Android, iPad Pro MacBook o Nintendo Switch.

La striscia luminosa che prima si trovava all'interno del Dualshock 4 ora è posizionata attorno al touchpad stesso, quasi incorniciandolo.

Il pulsante "Condividi" non c'è più, ora c'è il pulsante "Crea" che Sony afferma di utilizzare per "sperimentare nuovi modi per i giocatori di creare contenuti di gioco epici da condividere con il mondo". 

Questo pulsante consente ai giocatori di modificare i propri screenshot e i propri filmati di gioco in modo rapido e semplice, oltre a catturarli.

 

Le aggiunte principali e più importanti di  DualSense di Sony sono il feedback tattile e i trigger adattivi.

Il feedback tattile o aptico in DualSense

Il feedback tattile è il cambiamento più drastico di questo pad che migliora di gran lunga l'esperienza di gioco.

Il suo funzionamento è spiegato bene in questo articolo di Techradar. Il feedback aptico permette di simulare meglio il tocco o l'interazione con qualcosa, come se avvenisse realmente.

Il controller è dotato di motori di grandi dimensioni, molto probabilmente controllati da uno dei chip della scheda madre.

Questi motori si chiamano LRA (attuatori risonanti lineari) che sono in grado di regalare una gamma molto più ampia di sensazioni tattili o effetti tattili, come ronzio, brontolio, tonfo, pulsante e tutto il resto.

L'aumento dell'LRA è un piccolo altoparlante sul controller che non solo aggiunge un ulteriore canale ma le cui vibrazioni permettono di veder aumentate le proprie sensazioni tattili. È estremamente impressionante e può creare sensazioni davvero sorprendenti che aiutano a rendere i giochi più coinvolgenti

I trigger adattivi in DualSense

Altra caratteristica degna di nota riguarda i trigger adattivi, che offrono la forza della molla controllata dinamicamente.

Anche se i grilletti sembrano identici a quelli del precedente controller, c'è invece una novità e cioè che la forza richiesta per premerli può essere cambiata al volo, come quando vogliamo schiacciare qualcosa, e dobbiamo mettere più forza. Questa tecnologia permette di comunicare molte più informazioni al gioco e assicura un alto livello di immersione durante l'esperienza di gioco.

I trigger adattivi sono in grado di adeguarsi al gioco andando ad aumentare o a diminuire dinamicamente la forza necessaria per effettuare la pressione.

In DualSense, oltre ad esserci anche un microfono integrato che consente ai giocatori di comunicare anche senza auricolare, c'è un rilevamento sbalorditivo, che non va mai alla deriva e non perde mai di vista l'oggetto sullo schermo. Tutto questo rende l'esperienza di gioco molto coinvolgente oltre che ottimale.