Il nuovo capitolo della saga di Cyberpunk, dal momento della sua uscita ad oggi, ha avuto un forte impatto nel panorama videoludico moderno. I vari riconoscimenti ottenuti nel settore, in effetti, non hanno bisogno di presentazioni.

Tra titoli di gioco più atteso e premi speciali per la grafica, i riconoscimenti concessi da parte delle principali autorità del settore sono stati numerosi, e totalmente in linea con i tanti altri record che sono stati infranti da questo titolo.

Ad aver registrato dei dati piuttosto altisonanti, come testimonianza principale di questo successo, sono state le vendite. Infatti, stando a quanto riferito da Wikipedia, i dati relativi alle vendite hanno raggiunto dei risultati a dir poco sorprendenti a partire dal primo periodo di uscita del gioco:

I preordini ricevuti da Cyberpunk 2077, infatti, per le piattaforme in grado di supportare il gioco hanno ricevuto ben 8 milioni di pre-ordini. La maggior parte di essi, circa il 74%, hanno mostrato una prevalenza netta del formato digitale. In Cina, specialmente nella piattaforma videoludica di Steam, questo titolo è diventato un vero e proprio capolavoro in termini di incassi.

Stando a quanto dichiarato dal team di sviluppatori della CJ Projekt Red, gli introiti monetari arrivati grazie ai pre-ordini sono bastati per ricoprire tutti gli investimenti destinati ai costi per l'uscita del progetto, sia i costi pubblicitari che quelli destinati alla produzione.

Questi dati, di conseguenza, portano facilmente ad intuire che si parli di un enorme successo, sia dal punto di vista economico che tecnico. Tuttavia, nell'ultimo periodo, un avvenimento piuttosto particolare ha suscitato parecchio stupore all'interno della community: mesi fa, infatti, Cyberpunk 2077 è stato rimosso dallo store PlayStation.

Le motivazioni riguardo questa "scelta", ammesso che si possa definire tale, sono ancora ignote a molti. Si pensa ad una trovata pubblicitaria, come in molti sostengono. Un numero ancora più ampio di giocatori, invece, ritiene che sia un modo per poter lanciare una nuova versione maggiormente curata nei dettagli. Le ipotesi sono tante, e le risposte ancora poche.

Una versione maggiormente curata del gioco, effettivamente, non guasterebbe affatto. Il canale secondario dei Playerinside, a tal proposito, ci mostra l'alto numero di difetti tecnici presenti nel gioco, aiutandoci a capire meglio il motivo che ha suscitato così tante perplessità all'interno della community.

Cyberpunk rimosso dallo store: tutti i dettagli della vicenda

La rimozione del nuovo capitolo di Cyberpunk dallo store, è stato un avvenimento che ha sconvolto un numero parecchio alto di giocatori. Nel momento in cui fece l'annuncio ufficialmente, stando a quanto viene riportato dal quotidiano de Il Sole 24 Ore, Sony ha incluso anche la condizione inerente ad un rimborso per i giocatori in possesso del gioco.

Di conseguenza, salvo cambiamenti, lo store sembra escludere ancora oggi Cyberpunk 2077. Una delle motivazioni principali, probabilmente, potrebbe essere legata all'ampio numero di bug presenti nell'edizione fisica del gioco, che hanno inevitabilmente compromesso la regolare esperienza di numerosi utenti.

Queste problematiche, principalmente di natura tecnica, si sono verificate principalmente sulle console della generazione scorsa, ovvero PlayStation 4 e Xbox One. In seguito a questo avvenimento, sono poi arrivate le scuse da parte di tutto il team di produzione, rilasciando inoltre delle dichiarazioni riguardanti delle nuove patch in grado di porre rimedio alle criticità riscontrate.

Tuttavia, l'intervento degli addetti ai lavori non è stato necessario a contrastare il malcontento generale, insorto alla luce di quanto accaduto. Naturalmente, coloro che possiedono la copia fisica o hanno già acquistato il titolo, potranno eventualmente continuare a giocare in caso di volontà propria.

In alternativa, è stato disposto un modulo di rimborso. Un danno di queste dimensioni, si è riversato anche per quanto riguarda gli aspetti finanziari legati al brand: i titoli in borsa appartenenti a Cyberpunk, nel giro di pochi giorni, hanno perso circa il 30% del valore accumulato.

Cyberpunk e le motivazioni della sua scomparsa: ecco le ipotesi

Le varie ipotesi legate alla rimozione di Cyberpunk dallo store, trovano riscontro all'unanimità di un parere unico: porre rimedio ai numerosi bug insorti durante il gameplay. Uno dei difetti principali del gioco, nonostante l'ampia risonanza mediatica, è infatti la presenza di numerosi bug.

Specialmente su console, i possessori del gioco hanno potuto constatare come i difetti tecnici siano tanti, e per certi versi anche abbastanza grossolani. Alla luce di questo, probabilmente, il team polacco ha voluto interrompere il ciclo di vendite su console per poter lavorare in tranquillità ad una versione aggiornata e possibilmente più completa rispetto al precedente aggiornamento.

Da questo punto di vista, in effetti, gli sviluppatori stanno concentrando tutte le loro energie per andare ad intervenire in maniera efficace su tutti gli accorgimenti necessari, col fine di rilasciare un update completo entro la fine dell'anno.

Un'altra motivazione, oltre a quella di natura tecnica, è quella legate ad un aspetto relativo alle vendite, con dei dati nettamente positivi che sono stati registrati proprio negli ultimi giorni, nel pieno svolgimento della vicenda, che a distanza di mesi non sembra poter ancora garantire un punto d'arrivo. 

Cyberpunk fa il record di vendite: ben 13,7 milioni di copie vendute

I numeri esorbitanti del nuovo capolavoro appartenente al panorama di Cyberpunk, si sono mantenuti tali nonostante il percorso travagliato del gioco, che ancora oggi sembra essere destinato a proseguire su questa direzione. Il sito di HD Blog, infatti, evidenzia come il forte impatto economico sia stato tale a prescindere dalla situazione, che ancora oggi non è sicuramente rosea per gli sviluppatori.

Tuttavia, il contesto in cui ci si trova porta inevitabilmente a pensare che la rimozione dallo store sia legata proprio a delle motivazioni finanziarie. I dati che sono stati riportati ufficialmente, infatti, mostrano un alto numero di 13,7 milioni di copie vendute nel corso del 2020.

Un fattore ancora più eclatante, è che il gioco è uscito nel mese di dicembre. Si tratta di un vero e proprio successo raggiunto in un periodo ristretto di poche settimane. Metà delle vendite sono state registrate su PC e Stadia, probabilmente a causa della rimozione su console.

Nonostante le statistiche siano incoraggianti, le previsioni riguardanti un numero superiore alle 14 milioni di copie vendute non è ancora stato momentaneamente raggiunto. Proprio per questo il team di sviluppo sta lavorando duramente, promettendo degli update sostanziosi entro la fine dell'anno corrente. 

Cyberpunk, la situazione attuale a distanza di mesi

Dal periodo risalente alla rimozione di Cyberpunk dallo store PlayStation, sono passati oltre 100 giorni. Le risposte in merito alla fine di una vera e propria Odissea tardano ad arrivare, e la situazione appare ancora piuttosto incerta a distanza di mesi.

I primi acquirenti, citando quanto viene riferito da Everyeye, sono stati rimborsati. Il lungo periodo di assenza che ancora oggi sta caratterizzando la situazione legata a Cyberpunk 2077, sembra essere destinato a proseguire ancora a lungo. Le domande aumentano, e tutto ancora tace.

A tal proposito, riecheggia ulteriormente l'ipotesi inerente alla risoluzione degli innumerevoli bug tecnici presenti nel gioco, il che renderebbe l'attesa giustificata (seppur parzialmente). La famigerata patch 1.2 era attesa per lo scorso mese di febbraio, per poi non concretizzarsi più alcun aggiornamento. La fase di test alla quale il team di sviluppatori sta sottoponendo il gioco, infittisce ulteriormente una vicenda che lascia ancora parecchi dubbi nella testa dei giocatori e degli acquirenti.

Cyberpunk: le conclusioni finali

Le motivazioni legate alla scomparsa di Cyberpunk dallo store sono numerose, nonostante il numero di ipotesi plausibili si riduca a due sole opzioni. Le strategie di vendita e la risoluzione dei bug tecnici, valide come supposizioni primarie, non sembrerebbero escludersi.

Aver ottimizzato il numero delle vendite per delle piattaforme secondarie e aver avviato la procedura per il rilascio dell'update definitivo, sembrerebbe presumibilmente essere un obiettivo degli sviluppatori, i quali per il momento non si sono mai esposti pubblicamente riguardo alla vicenda.

Ad oggi, di conseguenza, la situazione risulta essere ancora dubbiosa. Sia Sony che CD Projekt non hanno avuto modo di rilasciare delle dichiarazioni, mostrandosi silenziosi alle frequenti domande da parte dei media del settore. Col tempo, tuttavia, seguiranno indubbiamente degli sviluppi a rguardo.