Demon Slayer aggiunge al roster Tanjiro mentre utilizza l'Hinokami Kagura che andrà quindi a far compagnia agli altri personaggi giocabili già preannunciati: Tanjiro, Nezuko, Zenitsu, Inosuke, Giyu, Sakonji, Sabito, Makomo, Shinobu, Kyojuro.

Il titolo per Playstation 4, Playstation 5, Xbox One, Xbox serie X/S e PC non ha ancora una data d'uscita, se non un generico "durante il 2021", ma teoricamente, da esperienze passate con la sua casa di sviluppo, l'andamento del titolo dovrebbe interfecciarsi con la corsa della serie animata più che del manga.

Dalla lista di personaggi rilasciati fin'ora possiamo infatti notare come siano nomi che hanno partecipato attivamente all'anime di Demon Slayer fino al film uscito da pochi mesi nelle sale cinematografiche, Demon Slayer: Mugen train, e non sarà facile avere un roster completo se non in eventuali seguiti.

CyberConnect2, la casa di sviluppo di Hinokami Kepputan, ci ha abituato ha questo sistema sin dalla Playstation 2 con i suoi giochi di Naruto, dalla saga di Ultimate Ninja, sino ai più recenti Ultimate Ninja Storm.

Quello che sappiamo fin'ora è che Demon Slayer Hinokami Kepputan sarà un picchiaduro ad arena che prevederà già confermate una modalità storia e un'ovvia modalità versus sia offline contro l'ia che offline contro altri giocatori.

Demon Slayer personaggi giocabili del videogioco

Non possiamo essere sicuri del numero di personaggi giocabili che avrà Kimetsu no Yaiba: Hinokami Kepputa fino al momento della sua uscita, ma vediamo brevemente chi è stato annunciato fin'ora!

  • Tanjiro: il protagonista del manga, sarà presente in doppia versione a quanto pare: come utilizzatore della respirazione dell'acqua e come utilizzatore dell'Hinokami Kagura, la danza del Dio del fuoco.
  • Nezuko: la sorellina di Tanjiro, unica sopravvissuta della famiglia insieme al fratello, trasformata però in demone e quindi utilizzatrice dell'arte del sangue.
  • Zenitsu: uno dei coprotagonisti di Demon Slayer, utilizzatore della respirazione del fulmine. Inizialmente sembra la solita, banale spalla comica, ma quando si addormenta e risale la sua "altra personalità" non fa più così ridere.
  • Inosuke: rimasto orfano a causa dei demoni, viene sostanzialmente allevato da un branco di cinghiali e impara la respirazione della bestia (assolutamente inventata da lui)
  • Giyu: pilastro dell'acqua, pesonaggio molto alla "Sasuke", ma in fondo non così antipatico. 
  • Sakonji: ex maestro di Giyu, insegnerà a Tanjiro la via del Demon Slayer
  • Sabito e Makomo: ex allievi di Sakonji, uccisi da un demone durante le selezioni a Demon Slayers, riappaiono come spiriti per aiutare Tanjiro che riuscirà a vendicarli.
  • Shinobu: il pilastro degli insetti, non essendo abile nel decapitare i demoni è diventata un'abile alchimista esperta in veleni.
  • Kyojuro: pilastro delle fiamme e uno dei protagonisti di Mugen Train

Demon Slayer film: Mugen Train

Come anticipato, probabilmente la modalità storia del videogioco, al netto dei personaggi annunciati fino a questo momento, arriverà fino alla fine di Mugen train, ma le speranze di qualche inserimento preso dal prossimo arco narrativo, almeno come DLC extra, potrebbe stagliarsi all'orizzonte senza problemi, visto il recente annuncio della seconda stagione anime.

Ci sarà quindi speranza di utilizzare Tengen Uzui, la colonna del suono e Daki, la sesta delle upper moon? Vedremo. Intanto, probabilmente, ci potremmo aspettare a breve l'annuncio dell'inserimento di Enmu e Akaza come personaggi giocabili, i "cattivi" protagonisti del già sopracitato film!

Film che intanto, come il treno protagonista dello stesso, non accenna ad arrestare la sua corsa verso ogni genere di record. Dopo aver battuto al botteghino giapponese persino mostri sacri del calibro de "La città incantata" di Hayao Miyazaki e del sempiterno Studio Ghibli, Mugen Train sbanca anche negli USA piazzandosi secondo come anime film con l'incasso più alto di sempre, battuto solo dal primo movie di Pokemon del 1999.

Del resto il successo era nell'aria. Mugen train è l'arco narrativo perfetto per farci un film: troppo corto per una stagione intera, troppo lungo per un episodio speciale e si inserisce perfettamente in mezzo a due archi narrativi parecchio lunghi.

Mossa furba insomma, visto il clamoroso sucesso dell'anime.

Essendo un seguito diretto e non un episodio a parte come succede spesso con i film di One piece, ad esempio, è una tappa obbligata per poter seguire il prossimo arco narrativo senza perdersi momenti importanti di trama (e di fatti fondamentali, in queste 2 ore, ne succedono).

Tanjiro, Nezuko, Inosuke e Zenitsu partono in missione insieme a Kyojuro, la colonna delle fiamme, su un treno dal quale, nell'ultimo periodo, sono spariti parecchi passeggeri. I problemi non tardano a presentari quando Enmu, una delle lune minori agli ordini di Muzen, addormenta i passeggeri.

Toccherà agire in fretta prima che Enmu, con la complicità di poveri umani da lui ricattati, intrappoli per l'eternità i protagonisti nei piacevoli sogni in cui li ha spediti.

Il successivo arrivo di Akaza, una delle lune maggiori, complicherà ancora di più le cose.

Animazioni stratosferiche quelle di Ufotable che, con la saga di Fate, ci abitua già abbastanza bene da tempo. 

Certo, non che con l'anime di Demon Slayer sia andata al risparmio: gran parte del successo del manga è anche dovuto allo splendido lavoro fatto con la serie animata, ma un film al cinema porta con se anche un budget più appetibile e gli animatori non si sono fatti sfuggire l'occasione di usarlo davvero bene.

Non manca la computer grafica, anzi in alcuni frangenti è anche parecchio aggressiva, ma la qualità generale delle animazioni vi ci potrebbe far passare tranquillamente sopra.

Le musiche sono di livello altissimo e accompagnano molto bene l'opera: la sempre presente "tanjirou no Uta" è un piacere per le orecchie che vorremmo non smettesse mai, peccato solo per la splendida Homura di Lisa usata solo per i titoli di coda. 

A mio avviso è davvero sprecata utilizzata solo come ending e avrebbe meritato decisamente più spazio, contando che le occasioni di inserimento per una canzone con quel "mood" non sono certo mancate.

Demon Slayer: manga (senza spoiler, non temete)

Ci sono manga iconici che non sono riusciti però a diventare qualcosa di mainstream, come Berserk, del quale abbiamo avuto occasione di parlare poco tempo fa, a causa della triste scomparsa del maestro Kentaro Miura, e ci sono, appunto i manga mainstream.

Cosa della quale ogni fan di Demon Slayer è consapevole, è il fatto che il manga sia finito ormai da tempo, lasciando dietro di se una scia infinita di record battuti: 150 milioni di copie in soli 4 anni e manga più venduto nel 2020.

In soli 4 anni di pubblicazione Demon Slayer ha raggiunto l'olimpo degli shonen insieme a Dei delle vendite del calibro di Naruto, One Piece, Bleach, Fairy Tail, Detective Conan, Haikyu e pochi altri.

Fatto sta che a giugno 2020, con un arco narrativo finale concluso in modo un po' sbrigativo, è uscito l'ultimo capitolo di Demon Slayer in terra nipponica.

Non credo di essere l'unico a pensare che si sarebbe meritato un pelo di attenzione in più, oltre che l'approfondimento di alcuni personaggi davvero interessanti raschiati solo in superfice, ma Gotoge, l'autore, viste le proprie condizioni di salute, ha preferito portare a termine l'opera.

Demon Slayer anime: stagione 2 in arrivo nel 2021

Intanto dove vedere l'anime di Demon Slayer?

Niente di più facile: la prima stagione è disponibile su Amazon prime video!

Per la seconda stagione toccherà aspettare ancora un po': annunciata per il 2021 non figura ancora tra gli anime dell'imminente stagione estiva, quindi possiamo aspettarcelo a settembre per quella autunnale o a dicembre per quella invernale.

Mi spiego brevemente per i meno informati in termini di anime in generale: in giappone il rilascio delle serie animate funziona a stagioni trimestrali. Un nuovo anime, la nuova stagione di un vecchio anime o il proseguimento di un anime più lungo (solitamente sono composti da 13 o 26 episodi) vengono rilasciati a dicembre, marzo, giugno e settembre.

Detto questo, se vi state chiedendo perché Naruto e One Piece uscivano a ruota libera, mentre per Demon Slayer stagione due tocca aspettare è presto detto: quando non veniva usato questo sistema negli anime mainstream, per stare al passo con il manga e non superarlo, si ricorreva ai cosiddetti "filler", ovvero intere saghe totalmente inventate dallo studio d'animazione non presenti nel manga dal quale era tratta la serie animata.

Con il sistema a stagioni è vero che tocca aspettare un po' di più, ma si riesce bene o male a mantenere una qualità del prodotto un po' più alta.

Certo, anche il sistema a stagioni comporta dei rischi: se la stagione uno di un anime non ha successo non è detto che verrà mai fatta una stagione due ed è una cosa tranquillamente già accaduta in passato anche a prodotti abbastanza famosi come Soul Eater o Eyeshield 21.

Anzi, a dirla tutta a Soul Eater è andata ancora peggio: ha guadagnato una serie animata brutalmente interrotta all'improvviso, dopo qualche anno è stata rifatta da zero e poi è stata interrotta anche la nuova!

Con buona pace dei fan di Atsushi Ohkubo, tra i quali sono assolutamente presente.

Demon Slayer gioco mobile

Parallelamente al gioco che uscirà per le principali console (tranne Nintendo Switch, per il momento) Aniplex sta lavorando da tempo anche a un gioco mobile di Demon Slayer!

Kimetsu no Yaiba Keppuu Kengeki Royale che sarebbe dovuto uscire addirittura l'anno scorso, è stato rimandato a data ancora da definirsi.

Aniplex ha dichiato che il motivo del rinvio è per migliorare la qualità generale del titolo del quale, fin'ora, sappiamo solo che si presenterà come un "asymmetrical survival battle" ovvero quei giochi multiplayer nei quali i giocatori controllano fazioni diverse, in questo caso Demon Slayers e demoni.

La corsa al mobile game non appena una serie animata o un manga diventano famosi non è certamente più una sorpresa, anzi ho trovato parecchio strana l'assenza di un gioco per telefono della serie fino a oggi!