Nell'ultimo periodo, le news e i riferimenti al nuovo GTA 6 hanno letteralmente invaso il web. Tra indiscrezioni e retroscena che vengono rivelati direttamente dagli addetti ai lavori, il desiderio dei fan del brand accresce in maniera esponenziale col passare dei giorni.

L'attesissimo seguito di GTA V, sembra essere ufficialmente uno dei titoli più attesi dell'anno. Questo, probabilmente con la culminante uscita delle console di nuove generazione, le quali potrebbero ospitare proprio i contenuti del prossimo capitolo di Grand Theft Auto.

Una recente analisi effettuata dal team di Tom's Hardware, infatti, ipotizza che l'approdo del capitolo precedente su next gen potrebbe accendere un bagliore di speranza di vedere il prossimo GTA proprio sulle console uscite lo scorso inverno, delle quali per ora non si hanno grosse reperibilità.

Alcune rivelazioni, inoltre, lasciano intuire ai più speranzosi l'imminente uscita di un trailer, anche se ciò potrebbe non accadere prima di qualche mese. La confusione è tanta, e le risposte come al solito non sono molte. Tuttavia, alcuni dettagli e retroscena sono ben noti ad una parte di pubblico ben precisa: dove sarà ambientato il prossimo GTA?

In attesa di ipotizzare una possibile risposta a questo interrogativo, suggeriamo caldamente la visione di un video di Phanapton, il quale ha fornito degli interessanti dettagli riguardanti una probabile direzione che potrebbe venir presa da GTA 6.

GTA 6: quando uscirà?

Stando alle varie ipotesi diffuse su internet, l'uscita di GTA 6 potrebbe richiedere ancora un lungo periodo di attesa. Delle indicazioni un po' più specifiche, nonostante appaiano ancora piuttosto offuscate, ci vengono mostrate dal team di Tech Princess.

Stando a quanto viene riferito, infatti, l'attesa potrebbe essere molto più lunga del previsto. Si parla infatti del periodo del 2023, il che potrebbe richiedere uno sforzo piuttosto ingente da parte dei fan, i quali dovranno mantenere le aspettative alte senza farsi sopraffare dall'attesa.

Nonostante il tempo abbastanza lungo, l'attuale titolo GTA V sembra difendersi ancora piuttosto egregiamente, a tal punto da aver compiuto il salto di qualità definitivo approdando su nuova console. A distanza di ben 8 anni dall'uscita ufficiale, si può dire che questo gioco non abbia affatto subito l'invecchiamento dei brand più tradizionali, mostrandosi competitivo anche all'interno del mercato attuale.

I fan desiderano un ritorno ora più che mai, e le recenti dichiarazioni di ViewerAnon, noto informatore in ambito cinematografico e non, lasciano ben sperare per un grande ritorno in veste aggiornata:

“Definite ‘presto’. Le società testano i giochi per anni. (E l’anno scorso Rockstar aveva segnalato internamente che GTA V sarebbe uscito a fine 2023)”.

Questa dichiarazione, sembra far intuire che i tempi di attesa per vedere GTA V su next gen saranno altrettanto lunghi. Di conseguenza. la nota casa produttrice dovrà essere abile a mantenere alto l'interesse dei fan. Questo dettaglio, potrebbe essere incentivato dall'assoluta fedeltà che i fan riversano verso il brand.

GTA 6: Rockstar svela un retroscena interessante

Così come per GTA 6, la Rockstar ha sempre avuto una certa discrezione per quanto riguarda tutti i dettagli riguardanti i suoi giochi. Per il nuovo capitolo di Grand Theft Auto, tuttavia, alcuni dettagli non sembrano essere sfuggiti all'occhio attento dei giocatori più appassionati e affezionati alla saga.

Il sito di Cyberludus, a tal proposito, ha riportato alcuni retroscena che sembrerebbero essere trapelati dall'ampiezza della rete di internet. La mole di informazioni, nel mondo videoludico, ha un flusso talmente intenso che qualche news solitamente è facilmente reperibile tramite i giusti contatti.

E' il caso di un recente tweet del solito ViewerAnon, nominato precedentemente. Dopo una prima allusione all'uscita di un prossimo capitolo, l'ipotesi che è stata avanzata riguarda una probabile data di annuncio del gioco in uscita prossimamente.

Secondo il post pubblicato dall'utente, GTA 6 verrà annunciato nel momento in cui avverrà il rilascio definitivo di GTA V per console di nuova generazione. Prima di quel periodo, sarà difficile che la Rockstar Games scopra le sue carte, proprio per questa discrezione che li ha sempre contraddistinti fin dagli albori.

GTA 6, dove sarà ambientato? Ecco la risposta definitiva

Prima di proseguire con i dettagli riguardanti il nuovo GTA 6 in arrivo, è bene aprire il discorso con una breve premessa. Parlare di risposte definitive o ufficiali, in un periodo così complicato, è altrettanto difficile. Questo, poiché si conoscono ancora pochi dettagli riguardanti il gioco, di conseguenza non è semplice risalire a delle fonti ufficiali, le quali generalmente scelgono in maniera consapevole di erigere il cosiddetto "muro del silenzio".

Detto ciò, delle ipotesi sono arrivate, e sembrano essere abbastanza plausibili se confrontate con altre voci di corridoio emerse di recente. Alcune fonti parecchio vicine ai canali ufficiali inerenti al gioco, lasciano intuire che l'ambientazione principale del prossimo GTA sarà Tokyo.

Gli scenari che si potranno percorrere saranno caratteristici della saga, in modo tale che i giocatori abbiano quel tocco di nostalgia volta a godersi ulteriormente un capitolo così atteso. Qualche tempo fa, parlando di pochi mesi, ci furono delle voci inerenti ad un gioco dalle influenze tipicamente giapponesi. Non si sa con precisione quale fosse il gioco preso in considerazione, ma non si esclude l'ipotesi GTA.

Per il momento, anche il solito feeling con l'America non sembra essere soggetto ad esclusioni. Altre indiscrezioni, vedono Vice City come ambientazione principale del nuovo GTA 6, a riprova del fatto che gli sviluppatori sembrino essere a conoscenza del rapporto di pura fedeltà e affetto con Grand Theft Auto.

Una nuova città, del resto, non farebbe altro che accrescere ulteriormente la popolarità del titolo, il quale senza una data certa di uscita presenta comunque un certo hype intorno a sé.

GTA 6: Rockstar va alla ricerca di tester

Dal sito di Tom's Hardware, emerge una news che fa capire facilmente come mai GTA 6 abbia così tante aspettative sul suo conto. Le poche news che si conoscono a riguardo, non hanno fatto altro che accrescere il livello di hype, creando una fitta nube di mistero alla quale assistono probabilmente milioni di giocatori.

Naturalmente, provenienti da molteplici piattaforme. Per una delle numerose sedi di Rockstar Games, precisamente quella di Edimburgo, la popolare casa produttrice ha pubblicato un annuncio di lavoro che fa riferimento alla ricerca di un tester. Ossia, una figura professionale che si occupi di mettere "alla prova" le loro creazioni.

Naturalmente, nulla per il momento fa pensare direttamente a GTA 6, ma in un momento simile ogni news rappresenta un annuncio di uscita. A tal proposito, il trailer ufficiale potrebbe uscire probabilmente nel periodo estivo, ma il gioco non vedrà la luce almeno prima dei prossimi due anni. Essendoci un grande lavoro dietro, è facilmente intuibile che servano tutte le energie necessarie per svolgere un lavoro adeguato e ben approfondito in ogni suo aspetto.

GTA 6: le conclusioni finali

Come si potrà facilmente intuire, i dettagli inerenti al nuovo GTA 6 in uscita non sono chissà quanti. Oltretutto, appaiono il più delle volte poco chiari e apparentemente non verificati da alcuna fonte ufficiale. Di conseguenza, almeno per il momento, si possono avanzare soltanto ipotesi.

Sicuramente, questo alone di mistero non può fare altro che agire esclusivamente a beneficio di GTA V, che ancora oggi è in grado di macinare ottimi numeri dal punto di vista della visibilità. Infatti, sulle principali piattaforme di streaming, il glorioso titolo di Grand Theft Auto è ancora oggi uno dei giochi più popolari.

Questo, ricordiamo, a distanza di quasi dieci anni dalla sua uscita ufficiale su console. Sintomo di un grande attaccamento al brand e a ciò che ne consegue. Molti fan saranno sicuramente in grado di aspettare, ma l'attesa interminabile potrebbe esporre ad un rischio concreto la visibilità del gioco. Per fortuna, almeno per ora, questa remota ipotesi sembra essere ancora piuttosto lontana.