Hai mai pensato che potrebbe esistere un’applicazione dedicata al mondo degli amanti dei videogiochi, con un funzionamento affine a quello di TikTok?

Se ti stai chiedendo come potrebbe mai essere possibile una cosa del genere, e pensi che ti stiamo prendendo in giro, ti assicuro che lo è. Si chiama “PlayBite” ed è già presente sull’app store di di molti paesi del mondo. In Italia, l’applicazione PlayBite non ha ancora fatto il suo ingresso, ma siamo sicuri che lo avrà a breve, visto l’enorme successo che sta avendo negli altri paesi.

Se sei una persona che ritiene i videogiochi qualcosa di inutile e, anzi, dannoso, continua a leggere questo articolo, perché scoprirai che non è così. I videogiochi non solo aiutano a sviluppare le competenze trasversali, ma sono anche un valido alleato per prevenire il declino delle facoltà cognitive.

Inoltre, l'industria dei videogiochi sta facendo passi da gigante e sta conquistando, giorno dopo giorno, espansione dopo espansione, un successo enorme. Nel giro di qualche anno ci saranno moltissime opportunità lavorative nel settore dei videogiochi, che è costantemente in crescita, e che affascina sempre più persone. Ecco perché PlayBite potrebbe essere fondamentale: potrebbe essere un primo step per tutti i ragazzi che sognano un futuro lavorativo nel mondo dei videogiochi.

Se sei curioso di sapere che cos’è PlayBite, come funziona e quando potrebbe arrivare in Italia, devi assolutamente continuare a leggere questo articolo, nel quale ti racconteremo ogni dettaglio che conosciamo già sulla nuovissima applicazione PlayBite, destinata a stravolgere il nostro modo di usare i social.

PlayBite: che cos’è la nuova applicazione per i videogiochi?

PlayBite è un’applicazione davvero recentissima: ha debuttato sull’app store giusto una manciata di giorni fa, e da allora è al centro delle attenzioni. È stata realizzata da una giovane startup statunitense, con l’intenzione di realizzare un’applicazione che fosse adatta agli appassionati di videogiochi.

Il sito ufficiale dell’applicazione recita queste parole, rivolte a tutti i curiosi visitatori che si trovano lì:

"Playbite is a network of free mobile games  you earn real prizes simply for playing”.

Insomma, cerchiamo di essere sinceri: non sarebbe meraviglioso avere la possibilità di giocare a moltissimi nuovi videogiochi semplicemente avendo a disposizione una applicazione che sappia ispirarci e guidarci verso quei videogiochi che sono più adatti e conformi a noi ed ai nostri gusti ed interessi? Una piattaforma del genere potrebbe avvicinare al mondo dei videogiochi anche coloro che non hanno mai giocato, ed hanno sempre guardato ai videogiochi con distacco.

Un'idea davvero simpaticissima, soprattutto se si tiene conto del fatto che i videogiochi presenti sull'applicazione vengono realizzati e curati dagli utenti stessi! Se ti stai chiedendo come questo sia possibile, devi assolutamente continuare a leggere.

PlayBite: la nuova applicazione in cui sono gli utenti protagonisti

Abbiamo introdotto questo articolo presentando la nuova applicazione "PlayBite" come il "TikTok per i videogiochi". Una definizione decisamente insolita e, a tratti, anche misteriosa, anche se accurata. Come mai abbiamo scelto di presentare PlayBite in questo modo?

La risposta è in realtà molto semplice: il funzionamento di PlayBite è affine a quello di TikTok. Prova a pensare a quando ti trovi a scrollare i "per te" di TikTok: che cosa succede? L'algoritmo ti propone video (e dirette) tendenzialmente affini ai tuoi interessi. Ad esempio, se l'algoritmo di TikTok capisce che ti interessano i video di cucina (e lo capisce perché tendenzialmente interagisci con quel genere di video), farà in modo di proporti sempre più spesso video provenienti da quella nicchia.

Ed ecco che PlayBite funziona più o meno nello stesso modo: scorrendo quelli che potremmo chiamare i "Per Te" di PlayBite, all'utente vengono proposti videogiochi per smartphone che possano coincidere con gli interessi di ogni singolo giocatore.

Inoltre, c'è un altro motivo per il quale PlayBite somiglia molto a TikTok. Su TikTok sono gli utenti stessi a creare e realizzare video e trend, quegli stessi video che poi possono potenzialmente finire nella "For You Page" di tutta la community di TikTok. Su PlayBite, gli utenti, al posto di realizzare video, realizzano videogiochi per smartphone. Quegli stessi videogiochi per smartphone che vengono poi proposti a tutto il resto degli utenti.

PlayBite: un'opportunità?

Come abbiamo detto, su PlayBite gli utenti curano i giochi direttamente dai propri telefoni cellulari. La piattaforma funziona in modo semplice ed intuitivo, e non c'è bisogno di conoscere le regole della programmazione per realizzare videogiochi su PlayBite. I videogiochi di PlayBite sono in 2D e permettono di costruire fino ad un massimo di cinque scene differenti.

I videogiochi di PlayBite si realizzano partendo da blocchi, emoji, immagini e scritte. Una piattaforma che stimola la creatività degli utenti, che possono interagire con i videogiochi degli altri utenti, oppure creare videogiochi propri, partendo da zero, in modo semplice ed intuitivo.

Tutto questo potrebbe trasformarsi in un'occasione, un'opportunità, per tutti coloro che ragionano sulla possibilità di entrare a far parte del mondo della creazione dei videogiochi. Quella dei videogiochi è un'industria costantemente in crescita, motivo per cui molti giovani sognano un futuro in questo ambiente.

Altre funzionalità di PlayBite

Come su TikTok, gli utenti, scorrendo il feed verticale dell'applicazione, possono interagire con i videogiochi, lasciando likes, commenti e recensioni. I videogiochi che ricevono più interazioni vengono considerati come "di valore" dall'algoritmo di PlayBite, e hanno più possibilità di andare virali, cioè, di essere visti (e quindi, giocati), da più persone.

Come su TikTok, inoltre, i videogiochi possono essere doppiati, cioè utilizzati come punto di partenza (o di confronto) per creare un nuovo contenuto. Tra non molto, sicuramente, PlayBite introdurrà anche sponsorizzazioni e pubblicità all'interno della propria piattaforma.

PlayBite: la startup

La giovane startup di PlayBite aveva inizialmente debuttato nel 2019 come "web app". Alla fine dello scorso anno, però, è avvenuto un cambio di rotta definitivo. La startup ha deciso di reinventarsi, ideando qualcosa di nuovo e di dedicato a iOs. Da questo momento in poi, è iniziato il suo successo: PlayBite ha la stoffa per diventare un fenomeno sociale a tutti gli effetti.

Inizialmente, l'applicazione era stata lanciata su test flight, l'applicazione lanciata da Apple per testare le nuove applicazioni ancora in versione Beta. Qui, PlayBite, aveva raggiunto velocemente il limite massimo di 10mila giocatori, in tempi record! Al momento, PlayBite sta avendo molto successo soprattutto tra i giovani e i giovanissimi.

Il fondatore di PlayBite, Kyle Russel, ha raccontato che l'applicazione è stata pensata per tutti quei ragazzi che hanno tantissima creatività e avrebbero moltissime idee da sviluppare in videogiochi, ma magari non hanno a disposizione un computer da poter usare, né strumenti per programmare. 

Come dicevamo anche prima: PlayBite nasce per dare occasioni a chi non ne ha, per fornire strumenti a chi non ne ha nessuno a disposizione. Perché, in fin dei conti, l'unico strumento che conta davvero, è la creatività, l'inventiva e la voglia di fare.

Stando a quanto ha dichiarato lo stesso Russel: "se hai un'idea, devi essere sempre nelle condizioni di poter almeno provare a realizzarla, per vedere se funziona, almeno in bozza". Ecco quindi l'idea alla base di PlayBite: essere uno strumento per tutti coloro che, di strumenti, non ne hanno.

PlayBite: inaugurata l'era dei videogiochi?

PlayBite sta forse inaugurando l'era dei videogiochi? Una nuova era, in cui "giocare ai videogiochi" non sia più visto come un tabù? Perché, in effetti, ad oggi la situazione è questa: è come se ci fosse una divisione fortissima fra "chi gioca ai videogiochi" e "chi non gioca ai videogiochi", a tal punto che i non-giocatori non riescono a capire i giocatori, e vedono il giocare come una totale perdita di tempo.

In realtà, le cose non stanno affatto così. I videogiochi sono una componente fondamentale del mondo del futuro, anche perché offriranno tantissime opportunitò non solo di lavoro, ma anche di crescita personale. Giocare ai videogiochi (ovviamente, senza esagerare) aiuta a sviluppare moltissime competenze trasversali.

Ormai è stato dimostrato che negli adulti giocare ai videogiochi rallenta il declino delle facoltà cognitive, generando automaticamente una qualità di vita migliore. Inoltre, è stato dimostrato anche che i videogiochi migliorano le competenze lavorative, insegnando la capacità critica e di scelta, quella di analisi e la gestione dello stress. Attenzione, memoria e capacità di scelta sono solo alcune delle competenze che è possibile sviluppare giocando ai videogiochi.

Chiaramente, è bene giocare con moderazione e consapevolezza, senza esagerare e senza cadere in eccessi (che, come ogni eccesso, sarebbe dannoso). Ad ogni modo, è importante eliminare dai videogiochi i tabù che li caratterizzano e che non permettono a molte persone di vederne i lati positivi e, addirittura, formativi.

Forse, la nuova applicazione PlayBite, che sarà disponibile in Italia a breve, potrà aiutarci in questo. Seguiranno aggiornamenti su tutti gli sviluppi di questa applicazione.