Acceleratore

Acceleratore è un termine utilizzato in genere in ambito aziendale. L'acceleratore indica un'impresa che ne aiuta un'altra ad accelerare il proprio business; questo può avvenire accelerando il business a livello geografico, e/o avviando anche attività di e-business.

Accelerare il business a livello geografico significa espandersi sui mercati internazionali tramite azioni, misure e processi cosiddetti di internazionalizzazione, mentre l'avvio di attività di e-business individua, ad esempio, l'implementazione di piattaforme di e-commerce che possono essere b2c, ovverosia business to consumer, o b2b, ovverosia business to business.

Le attività b2c sono quelle che un'impresa mette a disposizione dell'utenza finale, ovverosia la clientela retail, privati e famiglie, mentre quelle b2b sono quelle che un'impresa offre ad altre imprese compatibilmente con il settore in cui l'azienda stessa opera.

Acceleratori in ambito startup

La funzione di acceleratore, in ambito startup, non va confusa dunque con le aziende che svolgono le funzioni di incubatore. Infatti, la fase di incubazione è quella che poi viene superata dall'accelerazione, vera e propria fase di crescita autentica. Una volta uscite da tale condizione, le aziende in questione attraversano un percorso di miglioramento effettivo.

Di fatti, la fase di accelerazione è concepita per aziende già avviate in maniera costante. Le condizioni per attraversare questa fase, sono quelle di avere a disposizione un prodotto che sia vincente e scalabile in qualsiasi contesto di vendita e promozione.

Nonostante questa ampia distanza semantica, i compiti degli acceleratori di startup sono piuttosto simili agli incubatori, perlomeno nello specifico. Solitamente, infatti, per le funzioni di accelerazione è necessario effettuare un pagamento destinato alla realtà in questione. 

Acceleratori e incubatori: le differenze sostanziali

Le differenze tra acceleratori e incubatori, risiede nell'atto pratico. In particolar modo per quanto riguarda le aziende di riferimento. Infatti, lo scopo primordiale dell'acceleratore è quello di accompagnare ad una crescita più sostanziale, quelle aziende che sono uscite dalla fase di startup embrionale. Proprio per questo motivo il recruiting risulta essere molto più frenetico.

Inoltre, l'acceleratore di tali aziende include anche la ricerca di investitori, che possano mettere a disposizione un quantitativo ingente di capitale monetario che possa rendere sostenibile il progetto in questione. Le aziende che si rivolgono a questa fase di accelerazione, nonostante la struttura formata, spesso e volentieri non presentano un modello di business che sia sostenibile nel concreto.

Per tutte le aziende in una fase leggermente più avanzata rispetto alle startup, dunque, rivolgersi ad un acceleratore risulta essere una scelta ottimale. Il bisogno ricorrente di velocizzare il proprio impatto nel mercato, infatti, è un'esigenza comune a numerose realtà aziendali, che necessitano di venir affiancati in ogni fase di crescita strutturale.