Accordo di rinegoziazione

Accordo per mezzo del quale un soggetto debitore, a causa di un momentaneo stato d’insolvenza, può rimborsare un prestito in un arco temporale superiore a quello precedentemente pattuito.
Di norma le parti in un accordo di rinegoziazione sono da un lato il debitore, e dall'altro una banca o una società finanziaria.
L'accordo può riguardare la banca con un privato, e molto spesso anche un istituto di credito da un lato, ed un'impresa dall'altro che ha bisogno di più tempo per saldare il debito a causa, ad esempio, di una crisi aziendale legata ad una pessima congiuntura.
In questo modo l'impresa con l'accordo di rinegoziazione spesso evita il fallimento e, in virtù di un piano di ammortamento del debito più lungo, può salvaguardare sia la continuità aziendale, sia l'occupazione nell'azienda stessa.
La rinegoziazione può riguardare qualsiasi prodotto di accesso al credito: dal mutuo al prestito e passando per i leasing ed i finanziamenti.