Amministratore delegato

L'amministratore delegato è una persona. L'Amministratore delegato è a capo dell’organigramma di una società per mezzo delle deleghe operative ottenute dal rispettivo Consiglio di Amministrazione. La figura dell'Amministratore delegato negli organigrammi societari, oltre che in Italia, è presente anche in altri Paesi europei, tra cui il Belgio, la Svizzera ed il Portogallo. In America, invece, la figura dell'organigramma societario assimilabile all'amministratore delegato è quella del CEO, ovverosia del chief executive officer.

Essendo quella del CEO una denominazione di uso comune a livello internazionale, spesso anche l'Amministratore delegato in gergo viene chiamato, definito ed assimilato come il CEO della società. Ma ci sono anche Paesi dove l'Ad viene definito come il direttore generale di una società che, in Italia, è invece una figura subordinata proprio all'amministratore delegato.

In ambito giuridico, possiamo definire questa figura come colui che ricopre delle funzioni di responsabilità principale. Questo, sia di per sé che in relazione alle altre figure presenti in un determinato contesto aziendale. Per ovvie ragioni di praticità, non è propriamente facile sintetizzare ciò di cui si occupa una figura simile in ogni azienda di riferimento.

Tuttavia, verranno comunque fornite delle informazioni esaustive a riguardo.

Amministratore delegato, chi è?

L'amministratore delegato, genericamente, è il soggetto di riferimento a cui vengono attribuite le responsabilità principali all'interno di un'azienda qualsiasi. Naturalmente, questo è un discorso che arriva a sfociare anche in un contesto di tipo pratico. Dunque, con azioni e relative decisioni di un certo tipo.

La differenza sostanziale tra un vero e proprio CEO e un amministratore delegato, pertanto, non è poi così tanto tangibile. Anzi, si può dire come effettivamente tra le due figure non ci sia alcuna differenza ad intercorrere. Questo, per ovvie ragioni di prassi.

La figura citata, dunque, rappresenta un punto di riferimento vero e proprio all'interno di una struttura societaria. Laddove le strutture in questione risultano essere ben organizzate, naturalmente, una figura dalle simili capacità e conoscenze si fa apprezzare in maniera maggiore.

Amministratore delegato, cosa fa?

L'amministratore delegato, dunque, si occupa essenzialmente di prendere delle decisioni piuttosto importanti, facendo sì che si faccia prettamente carico di determinate responsabilità. Il sito ufficiale di Studio Cataldi, a questo proposito, riporta quanto segue:

il CEO è chiamato a prendere quelle decisioni generali che consentano di modellare l'organizzazione aziendale e le sue regole di governance nel modo più conforme agli obiettivi prefissati; al tempo stesso, egli diviene il depositario della c.d. vision aziendale, cui conformare l'azione nel perseguimento di missioni e obiettivi.

Amministratore delegato, come lo si diventa?

Per poter diventare un amministratore delegato, naturalmente, bisogna seguire un iter formativo ben preciso. A partire dagli studi universitari, che solitamente combaciano con un percorso di tipo economico e aziendale. Questa, è infatti una scelta consigliata a più riprese per poter avere una linea coerente con quanto fatto.