A bocca di barile

A bocca di barile è una terminologia usata sui mercati mobiliari. Con a bocca di barile, infatti, si indicano acquisti e vendite di grandi quantità di titoli. Tale definizione si riferisce ad acquisti e vendite di grandi quantità di titoli, a prescindere dai correnti prezzi di negoziazione.

Questa tipologia di operazioni, infatti, al netto di tale quantità ingente non comprende un limite a lungo termine, ma vede il raggiungimento di un risultato nel breve periodo come obiettivo primordiale.

Il gergo di borsa finanziaria, per queste casistiche particolari, è piuttosto preciso e tendente all'approfondimento. Si prendono in esame titoli di quantità elevata, e si analizza in un secondo momento il comportamento di investimento dell'acquirente o del venditore.

Inoltre, le trattative presenti in questione settore avvengono per via di una partecipazione attiva da parte delle società citate. In prossimità di assemblea o per necessità di liquidità immediata, come si potrà vedere in seguito, tali tendenze si verificano di frequente.

Quando si usa l'espressione a bocca di barile

L'espressione a bocca di barile sta ad indicare appunto acquisti e vendite di numerosi titoli, effettuati a prescindere da quali siano i prezzi correnti di negoziazione. Questo accade ad esempio quanto sui mercati azionari e/o obbligazionari i corsi dei titoli risultano essere in pesante ipercomprato o ipervenduto tale da far scattare, a seguito di specifiche notizie sensibili, massicce vendite o acquisti che, quindi, movimentano grosse partite di titoli in pochissimo tempo.

Cosa accade quando si verificano situazioni a bocca di barile

In casi come quello citato, i titoli oggetto di forti acquisti o vendite, per una o più sessioni, fanno sì che venga registrato un quantitativo di scambi complessivi di gran lunga superiore rispetto alla media giornaliera rilevata in sessioni di mercato decisamente meno volatili.

Ad esempio, una manovra inaspettata sui tassi di interesse, da parte di una banca centrale, può innescare acquisti o vendite a bocca di barile sui specifici titoli obbligazionari. In questo caso, a sua volta, si generano anche forti oscillazioni sul mercato forex.

Esempi di operazioni a bocca di barile

Uno degli esempi più frequenti di operazione a bocca di barile, riguarda la smobilizzazione del proprio portafoglio in blocco, nel quale rientra un bisogno immediato di liquidità. Per poter rimediare a tale bisogno, il venditore decide di attuare una vendita pur tenendo conto del fatto che il prezzo di mercato dei titoli in questione non sia conveniente. Di conseguenza, un ribasso per poter avere liqudità nel tempo immediato.

Un'altra manovra ricorrente, è quella inerente al voler acquistare un titolo per poter aumentare la propria quota societaria di partecipazione. Questo, in vista di assemblee di vario genere. In questo particolare caso, come si può evincere, si verifica un trend inverso.

Infatti, l'acquirente in questione è disposto ad acquistare i titoli citati anche ad un prezzo superiore a quanto indicato nel mercato. Sostanzialmente, lo si può ritenere un comportamento di acquisto che dipende fortemente dall'intenzione e dalla motivazione di investimento.