Beni di consumo

Beni di consumo sono una tipologia di beni. I beni di consumo hanno la caratteristica di soddisfare esigenze di prima necessità, e quindi non sono utilizzabili per la produzione di altri beni. I beni di consumo a loro volta possono essere distinti in beni di consumo durevoli ed in beni di consumo non durevoli. Sono ad esempio beni di consumo durevoli le auto e le moto, mentre sono beni di consumo non durevoli i generi alimentari acquistati al dettaglio dai consumatori.

E' sull'andamento dei prezzi dei beni di consumo che nei Paesi industrializzati viene periodicamente rilevata l'inflazione, ovverosia l'andamento del carovita. In Italia, attraverso l'andamento dei prezzi di un apposito paniere di beni ci consumo, a rilevare l'inflazione con cadenza mensile è l'Istat, Istituto Nazionale di Statistica.

Nello specifico, dunque, possiamo definire i beni di consumo come se fossero delle risorse in grado di soddisfare dei bisogni ben precisi. Questa, tra l'altro, è una caratteristica comune a molti beni, i quali si occupano tuttavia di soddisfare determinate esigenze, le quali risultano essere diametralmente opposte rispetto alle altre.

Sicuramente, possiamo definire questo processo come perfettamente compatibile con quella che è la scala dei bisogni che tutti quanti conosciamo. Nei prossimi paragrafi, a tal proposito, questo aspetto verrà approfondito come merita finalmente.

Beni di consumo, definizione ufficiale

I beni di consumo, come detto in precedenza, sono in grado di sviluppare determinati bisogni. Bisogni che a loro volta si articolano a seconda del loro grado di importanza. Grado che, per forza di cose, può avere una rilevanza primaria o secondaria, e via discorrendo di categoria in categoria.

 Per definizione, Wikipedia fornisce quanto segue nelle righe citate:

Un bene di consumo è un prodotto acquistato per il consumo dal consumatore medio. Chiamati in alternativa beni finali, i beni di consumo sono il risultato finale della produzione e della lavorazione e sono ciò che un consumatore vedrà stoccato sugli scaffali di un negozio. Abbigliamento, cibo e gioielli sono tutti esempi di beni di consumo. Le materie prime o di base, come il rame, non sono considerate beni di consumo perché devono essere trasformate in prodotti utilizzabili.

Nel prossimo paragrafo, verranno approfonditi invece altri dettagli altrettanto rilevanti, di cui bisogna avere per forza di cose un quadro ben delineato e specifico allo stesso tempo.

Beni di consumo, caratteristiche principali

Tra le varie caratteristiche principali dei beni di consumo, possiamo trovare una ripartizione piuttosto interessante di per sé. Infatti, ciò che ci viene concesso sapere è che esiste una divisione di beni, corrispondente alle seguenti categorie:

  • Beni durevoli
  • Beni non durevoli

I beni durevoli, a loro volta, si possono riutilizzare per un buon numero di volte. Naturalente, dipende tutto dal tipo di utilizzo che se ne fa. Ma di per sé, possiamo ritenere che i beni durevoli siano effettivamente "riutilizzabili". Un esempio piuttosto calzante che si potrebbe fare, è quello dei vestiti e delle automobili, che hanno a tutti gli effetti una tendenza particolarmente duratura.

I beni non durevoli, tenendo conto della definizione presa in esame per la categoria opposta, possono essere i generi alimentari. Benché esistano degli alimenti in grado di avere una durata mediamente elastica, generalmente non è consigliato conservarli per lunghi periodi di tempo.

Beni di consumo, esempi ulteriori

Nella società moderna, i beni di consumo sono in grado di determinare dei fattori piuttosto rilevanti. Un chiaro esempio che si potrebbe fare, è sicuramente quello relativo ai prezzi di tali beni. L'andamento dei prezzi dei beni di consumo, infatti, comprende anche argomenti specifici come l'inflazione, dovuta al cambiamento continuo del fenomeno del "carovita".