Gestione del gap

Gestione del gap è una tecnica contabile. Gestione del gap è una tecnica contabile per mezzo della quale si tende a modificare lo scarto esistente tra le attività e le passività che sono sensibili alle variazioni dei tassi d’interesse. Per esempio possono rientrare tra le passività sensibili ai tassi di interesse i prestiti contratti con la formula del tasso variabile, ovverosia con indicizzazione. Sono invece attività sensibili ai tassi di interesse, per esempio, gli investimenti in valuta e, in generale, i titoli obbigazionari che pagano una cedola a tasso variabile. I titoli obbligazionari possono essere emessi da società quotate e non con un interesse che di norma è inversamente proporzionale al rating, ovverosia al merito creditizio. Più basso è il rating, infatti, maggiore dovrà essere il tasso offerto dalla società sulle obbligazioni al fine di poter attrarre gli investitori sul mercato chiamati, nello specifico caso, ad assumersi un rischio d'investimento elevato.