Poiché gli elementi essenziali del Certificato dipendono dall’andamento delle quotazioni del titolo Sottostante, ne analizziamo brevemente il grafico per capire, dal punto di vista tecnico, i punti di riferimento più importanti.

Varta AG

Varta è un’azienda tedesca specializzata nella produzione di batterie e accumulatori. Dopo il minimo raggiunto nel marzo 2020, dove l’azione ha fatto registrare euro 50,50, il titolo, in data 28 gennaio 2021, raggiunge un picco pari a euro 181,30, valore massimo storico delle sue quotazioni. Dopo aver fallito un timido tentativo di eguagliare tale livello con il massimo della seduta del 16 febbraio, euro 168,40, l’azione crolla e in sole 5 sedute trova supporto nel minimo del 23 febbraio, a 105,10. Il grafico si lateralizza fino alla leg rialzista 11 maggio-10 agosto 2021, con un picco a euro 165,90, salvo poi cedere nuovamente terreno trovando supporto a 110 euro circa. Il notevole gap negativo del 5 novembre 2021, segna nuovamente l’inizio di un trend negativo che si prolunga fino al supporto a euro 68, toccato due volte, il 12 maggio e il 1°agosto 2022, violato il 1° settembre. Attualmente, dopo il minimo a euro 59 circa del 5 settembre scorso, il titolo si trova in una breve fase di consolidamento e quota, nel momento in cui scriviamo, 63,52 euro.

Caratteristiche dei Certificati Express Step Down Autocallable

Questi Certificati si differenziano dai tradizionali Cash Collect in quanto, a differenza di questi ultimi, consentono di riscuotere Premi trimestrali se e solo se alle rispettive Date di Osservazione, si verifica un Evento di Rimborso anticipato, cioè quando il Sottostante ha un valore pari o superiore al Livello di Rimborso Anticipato, calcolato secondo il meccanismo Step-down, che prevede un meccanismo di computo di tale Livello che vedremo meglio in seguito e che fa sì che i Certificati possano essere rimborsati anticipatamente anche nel caso in cui il valore del Sottostante sia sceso al di sotto del Valore Iniziale di riferimento. Quindi, è importante sottolineare che il diritto alla percezione dei Premi (eventualmente cumulati) matura o nel caso in cui, alle rispettive Date di Osservazione, si superi il Livello di Rimborso Anticipato, facendo scattare così il Rimborso Anticipato del Certificato, o a scadenza, dove sono possibili tre scenari che descriviamo approfonditamente di seguito. L’importante è sapere che vi è la possibilità che il Certificato possa non proteggere il capitale investito esponendo l’investitore a perdita parziale o totale del proprio capitale. Si sottolinea che l’ipotesi di perdita totale del capitale, è relegata al caso limite in cui il valore del titolo Sottostante dovesse scendere a zero.

Struttura del Certificato e strategie operative.

Analizziamo le caratteristiche tecniche del Certificato. Emesso da UniCredit Bank AG in data 01/09/22, con Data di Osservazione Iniziale il 26/08/22, ISIN DE000HB9LM26, Data di Osservazione Finale fissata al 20/11/25 e pagamento fissato il 27/11/25. Ha quindi una durata relativamente lunga, 3 anni. Mercato di negoziazione SeDeX, valuta di negoziazione euro, Prezzo di emissione euro 100 per certificato, Valore Nominale euro 100. Nel momento in cui si scrive, la quotazione del Certificato è di 94,20 (Denaro) e 95,15 (Lettera). 

Il Certificato è una proposizione moderatamente ribassista relativamente alle azioni del Sottostante e relativamente all’orizzonte temporale considerato ma il massimo profitto deriva all’investitore quando, alla scadenza, il Sottostante si trova sopra il Livello Strike Iniziale. Si scommette, quindi, che le quotazioni del Sottostante scendano leggermente nel tempo, secondo il meccanismo Step-down sotto illustrato, e in misura tale da non far scattare l’Evento Rimborso Anticipato ma, a scadenza, risalga e sia superiore al Valore di Riferimento Iniziale. Solo in questo modo si ottiene il massimo del beneficio, riscuotendo, alla scadenza, oltre all’Importo Nozionale, tutti i Premi cumulati. Il caso peggiore, ed ecco perché abbiamo affermato che si tratta di una proposizione moderatamente ribassista, è quello in cui, a scadenza, il Valore Finale del Sottostante è inferiore al Livello Barriera.

Ma vediamo i valori fondamentali di riferimento per illustrare il meccanismo logico di funzionamento del Certificato:

Sottostante             Fix. Iniziale (Strike)             Barriera           

Varta AG                      71,98 euro                 43,188 euro (60%)                     

La Barriera, ai fini del confronto con il Valore Finale del Sottostante, è posta al 60% di esso.

Ogni trimestre, a partire dal 16 febbraio 2023 e fino al 21 agosto 2025, le Date di Osservazione intermedie, se:

  • il Sottostante è pari o superiore al Livello di Rimborso anticipato, il Certificato scade anticipatamente e rimborsa l’importo nozionale di euro 100 più i Premi trimestrali maturati (eventualmente cumulati). Il Premio è pari al 5,60% dell’Importo Nozionale, cioè 5,60 euro. Il concetto del cumulo significa, vale la pena sottolinearlo, che al verificarsi dell’Evento Rimborso Anticipato ad una Data specifica di Osservazione, si sommano tutti i Premi maturati fino a quel momento. 
  • Nel caso in cui il Sottostante fosse inferiore a tale Livello, il Certificato non scade anticipatamente e non paga il Premio.

Attenzione: Il Livello di Rimborso Anticipato è pari al 100% dello Strike Iniziale nella data 16/02/23; al 95% nelle date 18/05/23 e 17/08/23; al 90% nelle date 16/11/23 e 15/02/24; all’85% nelle date 16/05/24 e 14/08/24; all’80% nelle date 21/11/24 e 20/02/25 e al 75% nelle date 15/05/25 e 21/08/25. Questo è il meccanismo Step-Down.

Alla Data di Osservazione Finale, il 20/11/25:

  • Se il Sottostante è pari o superiore al Valore Iniziale (Strike), il Certificato scade e rimborsa euro 100 (Valore Nominale) più tutti i Premi trimestrali cumulati, pari a euro 67,20, per un rimborso massimo complessivo di euro 167,20;
  • Se il Sottostante è inferiore al Valore Iniziale ma superiore o pari alla Barriera, il Certificato scade pagando 100 euro;
  • Se il Sottostante è inferiore alla Barriera, il Certificato scade e paga un importo commisurato alla performance del Sottostante secondo la formula:

    Importo a rimborso = Valore Nominale x [Valore Finale/Strike]        
        

Indicatore di Rischio

L'indicatore di rischio assume che l'investitore mantenga il prodotto sino a scadenza. Il rischio effettivo può variare in modo significativo in caso di vendita del prodotto in un momento antecedente e l'investitore potrebbe ottenere un rendimento minore. L'indicatore sintetico di rischio è una guida per il livello di rischio di questo strumento finanziario rispetto ad altri prodotti. Tale indicatore illustra le probabilità di perdita del capitale per l'investitore a causa dell'andamento dei mercati o se l'Emittente, per effetto di un deterioramento della sua solvibilità ovvero versi in uno stato di dissesto, non sia in grado di corrispondere gli importi dovuti in relazione allo strumento finanziario. Il livello di Rischio di questo Certificato è 6, che corrisponde alla classe seconda di rischio più alta in una scala da 1 a 7.

Da sapere prima di investire

Rischio di credito sull’Emittente

Rispetto all’investimento diretto nel Sottostante, i Certificati espongono l’investitore al rischio di credito dell’Emittente UniCredit Bank AG, compreso il rischio connesso all’utilizzo del “Bail-In”e degli altri strumenti di risoluzione previsti dalla Direttiva Europea in tema di risanamento e risoluzione degli Enti creditizi.

Capitale iniziale non garantito

Non è prevista la restituzione del capitale inizialmente investito, sia in caso di variazione negativa del Sottostante superiore al livello della Barriera, sia di insolvenza dell’istituto emittente.

Importo a scadenza

L’investitore è esposto al rischio di perdita (anche totale) del capitale investito nel caso in cui, alla scadenza, il Prezzo di Riferimento dell’azione del Sottostante risultasse inferiore a quello corrispondente alla Barriera.

Dividendi 

Non si riconoscono gli eventuali dividendi distribuiti dall’ azione Sottostante né si attribuisce alcun diritto ulteriore derivante dall’ azione stesse (per esempio i diritti di voto).

Fiscalità 

Aliquota del 26%. È consentito compensare i redditi derivanti dai certificati con le minusvalenze rivenienti anche da altri titoli. Quando l’investitore è una società o ente commerciale residente o una stabile organizzazione in Italia di soggetto non residente, i redditi derivanti dai certificati concorrono a formare il reddito d’impresa. 

Avvertenze

Le presenti informazioni sono state redatte con la massima perizia possibile in ragione dello stato dell'arte delle conoscenze e delle tecnologie; la loro accuratezza e la loro affidabilità non sono comunque in alcun modo e forma fonte di responsabilità da parte di Le Fonti s.r.l. né di alcuno.

Tutte le informazioni pubblicate NON costituiscono in alcun modo un servizio di consulenza finanziaria, né offerta al pubblico: le informazioni pubblicate sono di natura standardizzata e generale e NON costituiscono pertanto una precisa raccomandazione ad investire, ad acquistare o vendere alcuno degli strumenti finanziari analizzati. L'utente dichiara di comprendere che Le Fonti s.r.l. non è in grado di proporre alcun tipo di consulenza personalizzata e/o individuale.

Le Fonti s.r.l. non garantisce alcun risultato legato alle informazioni, alle pubblicazioni effettuate e presenti nelle notizie, ovvero non assume alcuna responsabilità in ordine all’esito delle eventuali operazioni finanziarie eseguite da parte del cliente.

In forza dei presenti termini di utilizzo, Le Fonti s.r.l. NON è e NON sarà responsabile di qualsivoglia perdita o danno in cui si possa incorrere in seguito all'affidamento sul contenuto delle informazioni. Si ricorda che le informazioni fornite non costituiscono un'indicazione utile delle prospettive future degli strumenti finanziari esaminati; si rammenta inoltre, che i Mercati Finanziari sono estremamente volatili e gli investitori possono incorrere in elevate perdite che, nel caso di utilizzi di margini, possono uguagliare o superare l'investimento originario. Le informazioni fornite sono inoltre frutto di notizie e opinioni che possono essere modificate in qualsiasi momento e senza alcun preavviso.

Le Fonti s.r.l. svolge ogni sforzo affinché le informazioni contenute nei propri report siano accurate, ma non si assume la responsabilità per errori, ritardi o qualsiasi forma di imprecisione delle informazioni contenute. Eventuali decisioni di investimento che ne dovessero conseguire sono assunte, da parte dell'utente, in piena autonomia ed a proprio esclusivo rischio. L'utente dichiara di possedere una buona esperienza in materia di investimenti in strumenti finanziari azionari e di comprendere le logiche che determinano il valore di uno strumento azionario o derivato e la rischiosità ad essi connessa.

AVVERTENZA

La presente pubblicazione è stata preparata da Le Fonti s.r.l., con sede legale in Via Dante, 4, 20121 Milano, in completa autonomia e riflette quindi esclusivamente le opinioni e le valutazioni dell’Editore. Le informazioni e le opinioni contenute nella presente pubblicazione sono state ottenute o estrapolate da fonti ritenute affidabili dall’Editore; tuttavia, l’Editore non rilascia alcuna dichiarazione o garanzia in merito alla loro accuratezza, adeguatezza o completezza. Unicredit e le società del gruppo Unicredit non si assumono alcuna responsabilità per il relativo contenuto. Gli scenari, le presunzioni di calcolo, i dati e le performance passate, i prezzi stimati, gli esempi dei potenziali ricavi o le valutazioni hanno valore meramente illustrativo/informativo, senza alcuna garanzia che tali scenari o ricavi potenziali possano verificarsi o essere conseguiti. In ogni caso, l’Editore non è responsabile per qualsiasi perdita o danno, diretto o indiretto, che possa derivare dall’utilizzo dei contenuti della presente pubblicazione.

Per informazioni su Le Fonti s.r.l., in qualità di produttore delle raccomandazioni, sulla presentazione delle raccomandazioni e sulle posizioni e conflitti di interesse del produttore, si prega di cliccare su questo link.