Attesa un’esplosione della volatilità a Piazza Affari

In caso di fallimento dell'attacco ai 21.000 alleggerirei le posizioni in essere fino a chiuderle del tutto sulla perdita dei 19.500. Strategie su diverse Blue Chips. L’intervista a B.Moltrasio.

Di seguito riportiamo l’intervista sull’indice S&P/Mib e su alcune delle blue chips quotate a Piazza Affari, con domande rivolte al trader Bruno Moltrasio. Visita il suo sito www.brunomoltrasio.netL’indice Ftse Mib non è riuscito a superare i recenti massimi relativi in area 20.700, mantenendosi comunque a poca distanza da questo livello. Ritiene probabile un nuovo slancio rialzista nel breve? Cosa attendersi per le prossime sedute?L’indice si trova in una fase di compressione di volatilità, pronto ad esplodere, ma non è dato sapere se al rialzo o al ribasso. Il livello cruciale resta sempre 21.000; finché l’indice non supera e poi si conferma sopra questo livello, la possibilità di vedere uno storno anche pesante esiste sempre. E, ciò, nonostante i mercati americani stiano mostrando molta forza con il superamento di livelli importanti. Quindi se l’indice dovesse fallire il prossimo attacco ai 21.000 alleggerirei le posizioni in essere fino a chiuderle completamente sulla perdita dei 19.500. Una chiusura confermata sopra 21.000, invece, darebbe spazio per ulteriori allunghi sino a 23.300 dove si trova un altro massimo di swing. Personalmente, comunque, ritengo che il mercato si trovi in ipercomprato e quindi che si possa anche assistere nel breve ad una correzione. In tal caso, per mantenere l’attuale struttura rialzista, sarà importante la tenuta di area 19.500 prima e poi, in ultima battuta, di 18.700.Nelle ultime giornate Telecom Italia è tornata a perdere terreno, riportandosi sotto quota 1 euro, mentre ha guadagnato posizioni STM. Quali strategie operative ci può fornire per questi due titoli? Quali sono i livelli da seguire ora con attenzione?