Di seguito riportiamo l'intervista a Davide Biocchi, trader-Directa SIM, al quale abbiamo rivolto alcune domande sulle valute, su alcune commodities e sugli scenari attesi per le Borse.

I mercati azionari continuano a salire senza sosta, tanto in Europa quanto in America. Si aspetta ulteriori progressi nel breve?

Il quadro appare sempre più positivo, a partire da Wall Street dove gli indici azionari hanno rotto i precedenti massimi storici.

Questo perchè le trimestrali societarie sono buone, anche migliori di quanto si pensasse e tanto basta a spingere gli acquisti sull'azionario.

Di converso sul fronte obbligazionario assistiamo a rendimenti in ulteriore aumento anche oggi, e questo significa che in Europa sta fuoriuscendo dai forzieri in Europa e sta andando verso l'azionario.

Morgan Stanley ha iniziato a fare dei report sui rischi dei portafogli che sono sbilanciati sull'azionario, ma al contempo dice che per ottenere dei rendimenti non si potrà prescindere da un'allocazione al 60% sull'equity e al 40% sui bond.

Anche i volumi di scambio ci dicono che il denaro sta arrivando in Borsa, anche a Piazza Affari, dove abbiamo avuto un incremento grazie anche al fermento creatosi intorno ai titoli della galassia Agnelli con la fusione tra Fca e Peugeot.

Se guardiamo il grafico del Bund, notiamo un bel testa spalle ribassista che ha un target almeno a 164 e questo vuol dire che il rendimento può arrivare fin poco sotto lo 0.

Questo significa che c'è ancora tanta strada da percorrere e nel frattempo le azioni salgono, quindi c'è un segnale chiaro in favore delle Borse che arriva da più fronti.