Di seguito riportiamo l'intervista a Davide Biocchi, trader-Directa SIM, al quale abbiamo rivolto alcune domande sulle valute, su alcune commodities e sugli scenari attesi per le Borse.

L'euro-dollaro si mantiene a poca distanza da quota 1,10. Si aspetta ulteriori recuperi nel breve?

In altre interviste avevamo già evidenziato la possibilità di un recupero dell'euro-dollaro che di fatto si sta materializzando dai nuovi minimi dell'anno.

Penso che il cross possa tornare anche in area 1,11, anche se i movimenti dipenderanno un po' dai dati macro che saranno diffusi sulle due opposte sponde dell'Atlantico.

Ribadisco la mia idea secondo cui l'euro-dollaro sia poco interessante come asset in questo momento, destinato probabilmente ad un trading range tra 1,09 e 1,113. 

Nel breve il cross potrebbe avvicinarsi più facilmente alla parte alta di questo movimento laterale che a quella bassa, con possibili recuperi quindi verso quota 1,11/1,113, piuttosto che assistere a ritorni verso i minimi in area 1,09.

Il petrolio sta risalendo la china dopo i recenti, mantenendosi comunque sui livelli pre-attacchi all'Arabia Saudita. Quali indicazioni ci può fornire per questo asset?

Il petrolio a mio avviso è molto interessante perchè è come se avesse aumentato l'oscillazione dell'effetto pendolo.
Abbiamo avuto un massimo importante, cui ha fatto seguito il contrappasso che ha riportato le quotazioni dell'oro nero a poca distanza dalla soglia dei 50 dollari al barile.

Questa soglia dal mio punto di vista è quella spartiacque se la stessa venisse violata al ribasso, sarà impensabile che non ci sia un forte sell-off sul petrolio.