Di seguito riportiamo l'intervista a Davide Biocchi, trader-Directa SIM, al quale abbiamo rivolto alcune domande sulle valute, su alcune commodities e sugli scenari attesi per le Borse.

L'euro-dollaro ha subito un netto arretramento dopo i dati del lavoro Usa diffusi venerdì. Cosa aspettarsi nel breve per questo cross?

Nelle precedenti interviste abbiamo indicato per l'euro-dollaro un obiettivo al rialzo al rialzo a quota 1,15, mentre al ribasso abbiamo come target i precedenti minimi nell'ottica di un trading range.

Evidentemente ora il cross è su un'area di supporto ed è da tanto tempo che le quotazioni ballano intorno a questi valori.

A sparigliare le carte potrebbero essere solo decisioni diverse delle Banche Centrali: se la Fed e la BCE decideranno di essere accomodanti entrambe in equal misura, allora il rapporto tra euro e dollaro continuerà ad essere equilibrato.

Se al contrario ci saranno decisioni differenti da parte delle due Autorità, allora potrebbe spostarsi qualcosa sull'euro-dollaro, per il resto non mi sembra che ci siano modifiche all'equilibrio esistente.

A mio avviso ci sono altre asset class che io considererei piuttosto che operare suun cambio come l'euro-dollaro che ha un andamento un po' stantio.

Valori che viaggiano tra 1,12 e 1,115 sono indubbiamente livelli supportivi, rotti i quali ci sarebbe uno scenario ribassista significativo.

Questo però mi sembra poco probabile al momento, a meno che non ci siano decisioni discostanti delle politiche della Fed e della BCE o appeal delle suddette decisioni.