Di seguito riportiamo l'intervista a Davide Biocchi, trader-Directa SIM, al quale abbiamo rivolto alcune domande sulle valute, su alcune commodities e sugli scenari attesi per le Borse.

L'euro-dollaro ha perso ancora terreno nelle ultime sedute. A questo punto c'è il rischio di un test e di un'eventuale violazione dei minimi del 2019?

Come anticipato nell'ultima intervista, la rottura del supporto in area 1,10 da parte dell'euro-dollaro ha alimentato ulteriori vendite.

Quello che vale ora è l'ampio canale nel quale si trovano attualmente le quotazioni, orientato verso il basso.
Non è facile dire se ci sarà o meno la violazione dei minimi dello scorso anno in area 1,088, ma di sicuro l'euro-dollaro ha rotto una congestione che durava da qualche mese.

Alla luce di ciò tutto può accadere e non si può escludere la rottura dei minimi del 2019, sotto cui il cross scenderà fino ad area 1,08.

C'è da dire in ogni caso che l'euro-dollaro è secondario in questo momento, visto che da qualche tempo ormai si muove davvero poco.

Segnalo inoltre che è molto in calo il trading sulle valute e ora c'è ben più interesse sull'azionario, diversamente da quanto accadeva qualche tempo fa.

Per l'euro-dollaro per ora vedo scarse possibilità di recupero visto che c'è un trend chiaro ed evidente.

L'oro torna a risalire la china dopo aver avvicinato la soglia dei 1.550 dollari l'oncia. Si aspetta ulteriori rialzi nel breve?