Di seguito riportiamo l'intervista a Davide Biocchi, trader-Directa SIM, al quale abbiamo rivolto alcune domande sulle valute, su alcune commodities e sugli scenari attesi per le Borse.

Come valuta l'attuale impostazione dei mercati azionari e quali indicazioni ci può fornire per le prossime sedute?

Nel corso dell'ultima settimana è diventato ancora più importante il flusso relativo all'uscita del denaro dai forzieri, come già segnalato nelle interviste precedenti.

Il rendimento del Bund è risalito a -0,26% e il denaro uscito da questo asset apre di fatto uno scenario nuovo, positivo per le Borse.

Un ulteriore segnale che il mercato sta assumendo un atteggiamento risk-on lo si vede anche dall'andamento dell'oro di cui abbiamo parlato prima.

Il rendimento del Treasury è risalito a poca distanza dal 2% e quindi gli operatori hanno venduto il gold perchè a questo punto ritengono di nuovo conveniente comprare i Bond Usa.

Il denaro è uscito dai forzieri e guarda caso i volumi di Borsa non dico che sono raddoppiati, ma quasi. Il denaro quindi si riversa sulle azioni ed esce da un asset senza rendimento come il Bund, con gli euro rivenienti da questi investimenti che si trasformano in dollari e vanno a comprare i Bond Usa.

In sintesi il denaro non poteva rimanere troppo a lungo sul Bund che sul grafico presenta un testa spalle ribassista molto bello che sta andando decisamente verso l'obiettivo.

Ovviamente il Bund non si muoverà a questi ritmi ogni giorno, ma il trend è chiaro.

Complice il maggior ottimismo sui due market movers chiave, quali la Brexit per l'Europa e i rapporti commerciali Cina-Usa, il denaro ha iniziato ad uscire dai forzieri, dirigendosi verso due asset: uno è il Bond Usa e l'altro l'azionario.