Di seguito riportiamo l'intervista a Pietro Paciello, CEO e Chief Analyst della Pro Markets Sagl, Asset Management Company, al quale abbiamo rivolto alcune domande sulle valute, su alcune commodities e sugli scenari attesi per le Borse.

L'euro-dollaro è tornato a perdere terreno e sta mettendo nuovamente sotto pressione l'area degli 1,10. Quali scenari si possono ipotizzare nel breve?

L'euro-dollaro in questo momento è uno schema di ritocchi da parte delle Banche Centrali e non ci sono altri temi eccezion fatta per la mina vagante rappresentata dal presidente Trump.

Come già detto nell'intervista precedente, se sul grafico dell'euro-dollaro si disegna un canale che unisce gli ultimi massimi e minimi decrescenti, si nota che le quotazioni hanno rimbalzato dai minimi del suddetto canale.

Al di sopra di area 1,1130 l'euro-dollaro si troverà oltre la media del canale, quindi si muoverà verso la parte alta e si potrà assistere ad un rialzo fino a quota 1,13 nel breve.

Fino a quando il cross si manterrà al di sotto di area 1,1130 l'euro-dollaro vedrà confermato il suo trend ribassista che porterà a segnare target decrescenti per i massimi e per i minimi perchè il canale di cui parlavamo prima è ribassista.

Lo scenario per il cross è aperto a qualsiasi sviluppo e tutto dipenderà non solo dalle decisioni, ma anche dalle dichiarazioni delle Banche Centrali.

La BCE ha già parlato la scorsa settimana e ora mercoledì toccherà alla Fed che dovrà annunciare le sue mosse di politica monetaria.

Il petrolio si è impennato in avvio di settimana sulla scia degli attacchi agli impianti in Arabia Saudita. Cosa può succedere ora?