Di seguito riportiamo l'intervista a Davide Biocchi, professional trader, al quale abbiamo rivolto alcune domande sulle valute, su alcune commodities e sugli scenari attesi per le Borse.

L'euro-dollaro viaggia sui minimi degli ultimi 3 anni a poca distanza da quota 108. La discesa in atto proseguirà nel breve o si aspetta una reazione?

Come già detto in occasione di interviste precedenti, per l'euro-dollaro la rottura al ribasso degli 1,10 avrebbe comportato un inasprimento del ribasso.

Avevo anche segnalato che il primo target sarebbe stato quota 1,08 e ora siamo quasi a ridosso di questa soglia, parte bassa del canale che accompagna il cross dalla fine del 2018.

Se però guardiamo i supporti statici, il target di questo movimento ribassista è a 1,058, ma mi aspetto che l'euro-dollaro possa rimbalzare in area 1,08.

Nel caso in cui dovesse ripartire da questa soglia, avremo come primo obiettivo la soglia degli 1,10, precedente resistenza e ora supporto.

Ricordiamo che per mesi il cross si è mosso tra 1,10 e 1,12 e penso che farà fatica in ogni caso a rientrare in questo trading range.

L'oro si è riportato sopra quota 1.580 dollari. Si aspetta ulteriori rialzi nel breve?

Siamo in una fase molto delicata, in cui si iniziano a disegnare gli effetti collaterali del quantitative easing.

Il QE per tanti versi ha fatto benissimo alla finanza, ma ha creato delle distorsioni e la principale, che continua a spingere al rialzo i mercati azionari, è che nella proverbiale alternanza tra reddito fisso e azioni, si è creata una distorsione.