Di seguito riportiamo l'intervista a Davide Biocchi, trader-Directa SIM, al quale abbiamo rivolto alcune domande sulle valute, su alcune commodities e sugli scenari attesi per le Borse.

L'euro-dollaro si sta indebolendo e si è riportato sotto quota 1,10. C'è il rischio di un ritorno sui minimi dell'anno?

Come già segnalato nelle interviste precedenti, l'euro-dollaro è inserito in un canale ribassista e tipicamente verso il basso il cross corre nel suo trend naturale.

Di fatto le quotazioni fanno meno fatica ad andare giù piuttosto che su e ora la parta bassa si trova poco sopra area 1,09, dove sono stati battuti i minimi dell'anno.

Non è da escludere che si assista ad un nuovo test di questo bottom, anche perchè fino a prova contraria il trend continua ad essere ribassista.

Tutto sommato l'euro-dollaro è oggetto di poca volatilità e a ben vedere i movimento sono davvero pochi, visto che si è andato molto stabilizzando nel corso del tempo.

In questo momento tale cross lo vedo poco interessante come asset, visto che i movimenti dello stesso dipendono essenzialmente dalle Banche Centrali.

Bastano delle dichiarazioni per farlo muovere un po', ma il terreno è piuttosto consolidato per l'euro-dollaro.
Nel breve potrebbe anche scendere fino a quota 1,09, ma ribadisco che questo cross non ha molto appeal dal punto di vista grafico.

Su tenuta di area 1,09 si potranno valutare dei long, consapevoli che si sta operando contro la tendenza principale.
Un rimbalzo da quota 1,09 però è possibile, con possibile target nell'area compresa tra 1,103 e 1,11.