Di seguito riportiamo l'intervista a Davide Biocchi, trader-Directa SIM, al quale abbiamo rivolto alcune domande sulle valute, su alcune commodities e sugli scenari attesi per le Borse.

L'euro-dollaro sta mettendo sotto pressione i minimi dell'anno. Quali scenari si possono ipotizzare per le prossime sedute?

L'euro-dollaro è in una situazione particolare e strana, perchè si trova nella parte bassa di un canale ribassista e ciò nonostante non reagisce.

E' chiaro che non è l'analisi tecnica a dettare l'agenda del mercato, ma palesemente è l'analisi fondamentale.
Su questo cross la situazione si è stratificata intorno ai valori attuali e quindi solo delle decisioni o delle azioni delle Banche Centrali possono modificare l'outlook attuale.

L'euro-dollaro è arrivato su questi valori in maniera lenta, ma senza mai soluzione di continuità.
Guardando il grafico mi sembra che l'euro-dollaro si stia stabilizzando intorno a questi valori e non è detto che si debba muovere per forza.

Se c'è un asset che nell'ultimo anno e mezzo è stato noioso questo è proprio l'euro-dollaro che in maniera dolce e lenta si è mosso sempre al ribasso.

Lo scenario tornerà positivo solo con una riconquista di area 1,10, con target a 1,113, mentre discese sotto quota 1,09 significheranno che il canale che lo sta tenendo lì da un anno smetterà di essere tale.

Il suddetto canale è partito dall'inizio di quest'anno e da allora le quotazioni si muovono all'interno dello stesso, con una discesa costante.

C'è da dire che l'euro-dollaro sta troppo insistendo sulla parte bassa e l'ultima volta che abbiamo avuto una volatilità un po' dignitosa è stata ad ottobre dello scorso anno.