Di seguito riportiamo l'intervista a Davide Biocchi, trader-Directa SIM, al quale abbiamo rivolto alcune domande sull'indice Ftse Mib e su alcune blue chips.

Il Ftse Mib ha reagito ieri dopo il calo registrato sul finire del 2019. Quali scenari si possono ipotizzare per queste prime sedute del nuovo anno?

Vorrei far notare in primis che ieri Piazza Affari ha dato vita ad un bel rialzo, ma i volumi di scambio non sono stati particolarmente vivaci, risultando sostanzialmente in linea con quelli delle ultime giornate.

C'è da dire però che quella di ieri è stata l'ennesima seduta segnata da un rialzo che ha fatto da contraltare ad un nuovo incremento del rendimento del Bund.

Questo significa che prosegue l'idea del denaro che esce da forzieri e va destinato ad acquisti sull'azionario.
Non abbiamo nessun tema macro che ci dica rialzo in Borsa, soprattutto in Europa, e non ci sono elementi che facciamo pensare ad una congiuntura favorevole.

I mercati azionari però si muovono al rialzo e ci si chiede come mai: questo accade perchè c'è del denaro che viene fuori dai forzieri e viene direzionato sulle Borse.

C'è da dire che questo flusso non può essere infinito, ma non è da escludere che i mercati vadano avanti.

I temi di fondo rimangono sempre gli stessi, ma bisogna stare attenti, perchè il giorno in cui qualcuno magari vuole monetizzare si potrà assistere ad uno scrollone del mercato che torna indietro.

E' innegabile in ogni caso che Piazza Affari, al pari delle altre Borse, mostra una crescita lineare, salendo come deve fare quando ci sono degli acquisti che vengono realizzati lentamente, diversamente dalle vendite che spesso sono brutali e a mercato.