Di seguito riportiamo l'intervista a Davide Biocchi, trader-Directa SIM, al quale abbiamo rivolto alcune domande sull'indice Ftse Mib e su alcune blue chips.

Il Ftse Mib viaggia sui massimi dell'anno e anche oggi mostra più forza relativa degli altri indici. Cosa aspettarsi ora?

C'è stato un mix di fattori che ha spinto al rialzo il Ftse Mib nelle ultime sedute fino ad arrivare al netto allungo di ieri.
In primis l'effetto positivo di Trump che in occasione del G20, come era prevedibile per certi versi, ha dato un po' una scossa agli accordi con la Cina.

Un altro aspetto interessante è legato al fatto che l'Europa ha trovato la soluzione al rebus delle nomine e questo ha portato a chiare un certo tipo di scenario.

La nomina della Lagarde è stata accolta con favore dal mercato e a ciò si è aggiunta la decisione della Commissione UE di annullare la procedura di infrazione a carico dell'Italia.

Questo mix di fattori ha reso possibile ieri una sovraperformance di Piazza Affari rispetto agli altri mercati e così sta accadendo anche oggi.

Ad aiutare molto anche lo spread BTP-Bund che ha favorito i titoli del settore bancario, penso ad esempio alla brillante performance di Intesa Sanpaolo che non è così frequente sui grafici.

Quanto al Ftse Mib, da segnalare la rottura della resistenza più importante a 21.500 punti che ha permesso il successivo allungo verso i massimi dell'anno.