Di seguito riportiamo l'intervista a Davide Biocchi, trader-Directa SIM, al quale abbiamo rivolto alcune domande sull'indice Ftse Mib e su alcune blue chips.

Il Ftse Mib oggi è arrivato ad un soffio dai massimi del 2018 in area 24.550. La rottura di questa soglia è ormai questione di poco?

Secondo me la violazione della grande resistenza dei 24.500/24.550 punti di Ftse Mib è a portata di mano e potrebbero essere i titoli del settore bancario a portarci avanti, dopo essere stati un po' dimenticati negli ultimi anni.

In questo momento l'indice italiano sta sovraperformando gli altri listini, ricalcando quanto già avvenuto nel 2019, quando Piazza Affari ha fatto meglio degli altri mercati.

Questo è un segnale abbastanza interessante perchè di solito quando capita è un'indicazione abbastanza robusta del fatto che il trend al rialzo è più forte.

Non mi stupirei quindi che il Ftse Mib riuscisse a rompere la resistenza dei 24.550 punti e non sarei sorpreso di vedere che ciò possa accadere per mancanza di venditori, nè che siano le banche a portarci fuori dalle secche.

Credo inoltre che una rottura al rialzo possa essere favorita anche dal fatto che il coronavirus non cresce come forse si poteva temere.

Dopo un po' si inizia a prendere confidenza con il nuovo fenomeno e quasi non si fa più caso se non ci sono notizie eclatanti.

Il coronavirus può tornare ad impattare, ma ciò potrà accadere solo in caso di escalation nella diffusione della pandemia che per ora sembra essere un po' sotto controllo.

Da notare inoltre che il buon momento dei mercati è anche sancito dal fatto che il settore auto, che per lungo tempo ho segnalato essere in difficoltà, inizia a mostrare un volto diverso.