Di seguito riportiamo l'intervista a Davide Biocchi, trader-Directa SIM, al quale abbiamo rivolto alcune domande sull'indice Ftse Mib e su alcune blue chips.

Il Ftse Mib ha superato finalmente l'ostacolo dei 24.500/24.550 di cui ci ha parlato più volte nelle ultime settimane. Quali le prospettive nel breve a Piazza Affari?

Una volta rotto il massimo in area 24.500/24.600 che il Ftse Mib non superava da 11 anni, il target è molto ambizioso.

Non nego che guardando un grafico di lungo periodo, l'obiettivo per il nostro indice sarà intorno ai 30.000 punti.
Questo ovviamente non significa che dopo la rottura del livello di cui parlavo prima si arriverà a target in poco tempo.

Trattandosi di un obiettivo ambizioso, sarà necessario del tempo per raggiungerlo ed evidentemente i movimenti del Ftse Mib saranno tipicamente quelli ondivaghi dei mercati finanziari, con tendenza più rialzista, almeno è quanto mi auguro.

Fino a quando avremo ritracciamenti che non riporteranno le quotazioni al di sotto dei 24.000 punti, lo scenario secondo me rimarrà fortemente rialzista.

Se anche dovesse esserci qualche storno che aiuti a consolidare i prezzi e a permettere di acquisire maggiore dimestichezza con gli stessi, sicuramente sarà benvenuto.

Tanto l'indice quanto vari titoli, a partire dai bancari, si sono allontanati anche di tanto dai valori di prezzo cui eravamo abituati fino a qualche giorno fa.

Non dovranno stupire eventuali ritorni del mercato verso il basso, in direzione di quei livelli con cui gli investitori avevano più familiarità fino a qualche seduta fa.